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(Jamma) – Se l’anno scorso aveva creato scalpore il collegamento tra l’indirizzo www.museobassano.it e un sito di racconti erotici, questa volta è finito nel mirino della critica direttamente l’indirizzo www.bassanodelgrappa.it, che rimanda ad una sala giochi virtuali e dove è possibile scommettere su calcio, basket, Formula 1, giocare a poker e al casinò.

Insomma, se qualche cittadino si trovi per caso a dover recepire una qualsiasi informazione o se un turista volesse scoprire qualcosa di più sulle bellezze architettoniche e paesaggistiche di Bassano del Grappa, dovrà stare attento a digitare l’indirizzo istituzionale www.bassanodelgrappa.gov.it, in caso contrario si troverebbe a che fare con tutt’altro.

Sul tema è intervenuto il capogruppo della Lega Nord in consiglio regionale, Nicola Finco: “Alla faccia delle politiche tanto sbandierate dal Comune contro il gioco d’azzardo e la ludopatia. Nei giorni scorsi mi è arrivata una mail di un amico residente in Inghilterra che mi avvertiva del problema. Alcuni conoscenti inglesi stavano cercando informazioni turistiche sul territorio bassanese e si sono ritrovati catapultati nel mondo delle scommesse. Al posto delle nostre bellezze hanno trovato un portale di giochi in rete. Un biglietto da visita decisamente brutto per una città che dovrebbe puntare tutto sul turismo. Non è accettabile che il nome di Bassano venga utilizzato da un sito del genere, la nostra città porta con sé valori, storia e cultura”, ha detto ancora Finco, che sottolinea come sbagliare sia umano, “ma perseverare è diabolico. Evidentemente la lezione non è servita e dopo il porno al posto delle opere del Da Ponte ci troviamo di fronte al gioco d’azzardo. Capisco che non sia una diretta competenza del Comune ma un’amministrazione attenta avrebbe dovuto comprare il dominio per evitare problemi di questo tipo e metterlo a disposizione degli enti che vogliono dare lustro al Bassanese. Invito l’assessore Cunico a digitare www.asiago.it oppure www.gallio.it e studiare i due portali – conclude -. I furbetti sono sempre pronti ad approfittare di situazioni come questa ma bisogna tenere alta la guardia. A Bassano sono troppo impegnati ad autoincensarsi piuttosto che pensare alle questioni pratiche”.

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