Nella Bassa Bergamasca è stato redatto un regolamento sul gioco, approvato nell’assemblea dei sindaci dello scorso novembre, a cui hanno già aderito 12 comuni su 18, con i restanti che porranno il loro voto – quasi sicuramente favorevole – in occasione del primo consiglio comunale utile. Questo regolamento prevede l’attuazione di alcune norme da parte dei singoli comuni per contrastare il fenomeno della ludopatia sul territorio.

Esse vanno, ad esempio, dalla previsione di fasce orarie “di rispetto” durante le quali non sarà possibile esercitare le attività di gioco nei pubblici esercizi all’obbligo di garantire l’illuminazione naturale nelle sale, per dare modo agli avventori di percepire il naturale scorrere del tempo per arrivare poi all’incremento dei luoghi sensibili nei pressi dei quali non si potranno installare nuove slot all’aumento delle informazioni sui rischi e un aumento della tutela verso i minorenni.

“Sta passando in tutti i comuni dell’ambito il regolamento per il contrasto al fenomeno del gioco d’azzardo patologico derivante dalle forme di gioco lecito – ha sottolineato Pinuccia Prandina, Presidente di Risorsa Sociale della Gera d’Adda e vice sindaco di Treviglio –. E’ un fenomeno preoccupante e devo dire che c’è stato molto coraggio da parte di tutti i comuni nel decidere di aderire a questo regolamento per cercare di contrastare questa piaga”.

Oltre il regolamento che sta per essere approvato da tutti i comuni – si legge su Bergamonews.it – importantissimo è stato il lavoro svolto dalle scuole del territorio, in un ambito di sensibilizzazione verso il tema.