Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato all’unanimità la pdl, d’iniziativa del consigliere Dina Sileo sull’Istituzione della giornata lucana per la lotta alla dipendenza da gioco d’azzardo”, sottoscritta anche dai consiglieri Giorgetti, Leggieri e Perrino (M5s), Cariello (Lega), Braia (Iv), Cifarelli (Pd), Baldassarre (Idea), Quarto (Bp), Bellettieri (Fi).

Si legge nella relazione: “Tutto ciò (la spesa per il gioco d’azzardo, ndr) porta a un impoverimento sempre più del bilancio familiare, nessun beneficio per l’economia locale e a un sovra indebitamento delle famiglie che così sono a rischio di usura. Dati che tratteggiano quella che è una vera e propria emergenza e che ha bisogno dell’impegno di tutti, un impegno bipartisan che vada a sensibilizzare le fasce più giovani e, quindi, più fragili della società”.

Richiamando una frase del filosofo e psicologo statunitense William James, “L’uso migliore della vita è di spendersi per qualcosa che duri più della vita stessa”, Sileo si è detta particolarmente soddisfatta per il consenso registrato sulla pdl che fissa al 2 dicembre di ogni anno la celebrazione della giornata lucana per la lotta alla dipendenza da gioco d’azzardo e si è dichiarata in prima linea in quella che deve essere considerata una lotta di civiltà.

Si evince nella proposta di legge:

“I comuni nei quali si gioca di più in rapporto alla popolazione in provincia di Matera sono Tricarico, Bernalda, Pisticci, Salandra, Stigliano, Scanzano Jonico, San Giorgio lucano, Gorgoglione, Matera e Policoro.

I comuni nei quali si gioca di più in rapporto alla popolazione in provincia di Potenza sono Lagonegro, Pietragalla, Castelmezzano, Senise, Tito, Missanello, Potenza, Balvano, Guardia Perticara e Marsicovetere”.

Ha detto Sileo: “Nasce per questo l’esigenza di istituire anche in Basilicata una giornata per la lotta alla dipendenza da gioco d’azzardo. Attraverso iniziative di sensibilizzazione la Regione Basilicata, con il coinvolgimento del servizio sanitario regionale, degli Enti locali, delle scuole di ogni ordine e grado e delle associazioni del terzo settore, pone in essere iniziative volte a sensibilizzare la collettività circa il pregiudizio nei confronti della patologia della dipendenza che contribuisce a ritardarne il riconoscimento tempestivo e il ricorso alle cure, a fare informazione rispetto al sistema dei servizi di cura pubblici e privati e alle possibilità di intervento. La volontà del proposta di legge è quella di intraprendere una seria e approfondita opera di sensibilizzazione, unitamente ad azioni di contrasto, affinché possa essere utile deterrente a ridurre i danni sociali e di povertà che questa allarmante dipendenza provoca soprattutto tra i giovani”.

Sono intervenuti nel dibattito i consiglieri: Braia, Giorgetti, Acito, Coviello, Polese, Perrino, Vizziello, Leggieri e Aliandro.