“Abbiamo a cuore l’imprese, decideremo la sospensione dei pagamenti, penso all’IVA, la cui scadenza è prevista per il 16 marzo, ma penso anche ai mutui, e non solo. Li sospenderemo ma faremo in modo che il loro rientro sia graduale nel tempo, sia rateale, in modo tale che non ci sia l’aggravio. Non deve succedere che nel momento in cui possiamo dire di aver superato l’emergenza e l’economia riparte le imprese e le famiglie vengano eccessivamente gravate .

Sospenderemo anche i contributi previdenziali per quasi tutti i settori in modo tale che ci sia un allegerimento in questo senso. Dobbiamo occuparci di tutte le categorie e delle imprese, penso alle piccolissime imprese, quelle con meno di cinque dipendenti, che non hanno particolari tutele, per le quali pensiamo alla cassa integrazione. C’e anche il lavoratore autonomo, per il quale pensiamo ad un indennizzo per il mancato fatturato. Un intervento totale complessivo di 25 miliardi, di cui una parte va spesa subito e l’altra tenuta come riserva. Non sarà un momento facile, ma dobbiamo dimostrare il grande Paese che siamo, coesi, uniti e solidali”. E’ quanto ha dichiarato il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta a proposito del decreto che il Governo sta approntando per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.