Ci scrive il gestore di una sala scommesse di Verona per evidenziare il solito trattamento discriminatorio perpetrato nei confronti dei lavoratori del settore del gioco. “Volevo segnalare l’ennesima discriminazione che chi come noi gestisce questo genere di attività deve ingoiare. Come da voi descritto il 5 febbraio scorso la Regione Veneto ha indetto un bando per sostenere le aziende più colpite dalle chiusure, compreso l’intrattenimento. Il bando è ora online e fra tutti i codici Ateco ammessi ai rimborsi manca “stranamente” quello delle sale scommesse. Solo per denunciare un ennesima discriminazione che dobbiamo sopportare”. In effetti, come risulta dal bando che riportiamo di seguito, vengono esclusi i codici Ateco riguardanti il settore del gioco.

BANDO RISTORI VENETO