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(Jamma) – “Ovviamente operando da anni nel contrasto alla diffusione incontrollata del gioco d’azzardo sono ben felice dell’approvazione dell’art.12 nel regolamento comunale sulla concessione d’immobili.

Tale articolo ben definisce e proibisce di avere proventi dal gioco d’azzardo e quindi in definitiva non consente di avere all’interno dei locali di proprietà comunale concessi in uso, slot machine o apparecchi similari. Alla stessa maggioranza che appare zelante su tale tema consiglio di leggere la nuova proposta di Legge Regionale che la stessa maggioranza si prepara ad approvare”.

Così in una nota Maurizio Ferraioli (Presidente Associazione-No Slot-Riprendiamoci la Vita)

“Una Legge che a loro dire cancella l’anacronistica Legge 17/2012 e pone limiti alle nuove richieste. Ma purtroppo non pone argini alle migliaia di corner in bar e tabacchini già esistenti che infestano tutta la Liguria. La stessa Lega al governo anche in Regione Liguria per voce di un suo rappresentante, criticando gli oppositori, paragona tale battaglia di contrasto a questa piaga sociale una guerra santa dimentichi che la Politica dovrebbe in primo luogo tutelare e difendere le categorie più deboli e sicuramente quelle più esposte alla diffusione della miseria che il gioco d’azzardo porta in tante famiglie. Ed allora l’assurdo è trovare un Comune antagonista al gioco d’azzardo ed apparentemente consapevole delle sue conseguenze negative ed una Regione dello stesso colore politico decisa a lasciare inalterato il panorama ligure su questo tema.

La Legge 17/2012 è un’ottima Legge magari da migliorare in alcuni punti. Il Regolamento Comunale della Spezia su tale tema è uno dei migliori e la mappatura di tutti i punti vendita con slot machine nel territorio comunale sono un’opera all’avanguardia che avrebbe consentito già un anno fa di porre un argine alla diffusione incontrollata. Quanti milioni di euro sarebbero rimasti sul territorio e spesi nel territorio invece di finire nelle tasche di qualche concessionario e poche briciole agli esercenti e generando ulteriore miseria fra la popolazione?” ha concluso Ferraioli.

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