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Milano. Il 45,2% degli studenti del Comune di Milano ha giocato d’azzardo almeno una volta nel corso della propria vita, il 38,9% lo ha fatto negli ultimi 12 mesi e il 19,4% negli ultimi 30 giorni, in particolare i maschi e gli studenti maggiorenni. E’ quanto emerge da uno studio del Comune di Milano realizzato in partenariato con l’Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche nei mesi di marzo-maggio 2018.

Lo studio, presentato oggi dalla dottoressa Sabrina Molinaro, ha coinvolto un campione rappresentativo di 3.500 studenti di 15-19 anni frequentanti le scuole superiori del territorio comunale ed è stato realizzato con lo scopo di acquisire un quadro conoscitivo sulle opinioni e le conoscenze possedute, sugli atteggiamenti e i comportamenti adottati dai giovani studenti nell’ambito del gioco d’azzardo.

Nel corso della presentazione dello studio la dottoressa Molinaro ha ricordato che “per quasi la meta degli studenti (49%) il luogo piu vicino dove poter giocare d’azzardo si trova a meno di 5 minuti a piedi dalla propria abitazione, il 23% da 5 a 10 minuti e 1 studente su 5 non abita nei pressi di luoghi di gioco. Per quanto riguarda, invece, la distanza dalla scuola frequentata, il 37% puo recarsi in un luogo di gioco in meno di 5 minuti e il 20% in 5-10 minuti; il 30% riferisce che non ci sono luoghi di gioco nei pressi della scuola. In entrambi i casi, nei luoghi di gioco raggiungibili a piedi sono le lotterie istantanee (Gratta&Vinci/Win for Life) a essere maggiormente disponibili, seguite da Lotto/Superenalotto, slot machine/videolottery (VLT) e Totocalcio/scommesse (sportive, su altri eventi, ecc.)”.

Per il 70% circa degli studenti il gioco d’azzardo, sia on-line sia on site, e “vietato ai minori di 18 anni”, in particolare per i maschi e per gli studenti maggiorenni; il 7% e il 4% ritengono sia vietato rispettivamente ai minori di 16 e di 14 anni e per il 2% “non e vietato”. Sono il 16% e 18% circa coloro che “non sanno” se il gioco d’azzardo, rispettivamente on-line e on-site, sia vietato ai minorenni, che ignorano cioe la normativa in materia, in particolare le studentesse e gli studenti minorenni.

La maggior parte degli studenti (oltre l’80%) e a conoscenza che le slot machine/VLT sono vietate ai minori di 18 anni così come il poker texano e altri giochi con le carte; percentuale che raggiunge il 70%, e in misura inferiore tra le femmine, se si fa riferimento a Lotto/Superenalotto, Totocalcio/scommesse (sia sportive sia su altri eventi) e lotterie istantanee .

Il 42% degli studenti ritiene che una persona che gioca d’azzardo meno di una volta alla settimana non rischi di danneggiarsi in alcun modo, mentre per il 47% tale comportamento puo essere definito a “rischio elevato”; percentuali che raggiungono rispettivamente il 6% e l’83% quando si fa riferimento a un comportamento di gioco ripetuto piu di una volta alla settimana. La quota di chi ritiene che giocare d’azzardo comporti “nessuno/minimo rischio” risulta superiore tra i maschi, mentre quella di chi considera tale comportamento “moderatamente/molto rischioso” risulta significativamente superiore tra le femmine e tra i maggiorenni. L’11% “non sa” definire il grado di rischio. Rispetto alla percezione del rischio non risultano differenze significative tra chi ha partecipato ad attivita specifiche di prevenzione al gioco d’azzardo.

La maggior parte degli studenti (84%) ritiene che l’abilita del giocatore conti in giochi come il poker texano e altri giochi con le carte e il 49% lo pensa rispetto a giochi come Totocalcio e scommesse, per questi ultimi soprattutto i maschi e i maggiorenni. Sono il 18,5% e il 12% coloro che ritengono che l’abilita del giocatore conti anche nel gioco del Bingo e alle slot machine/VLT, soprattutto femmine e minorenni, il 6% nelle lotterie istantanee e nel gioco del Lotto/Superenalotto.

Nel complesso, l’82% degli studenti e “sfavorevole” al gioco d’azzardo, in particolare le femmine e i maggiorenni, mentre quasi l’8% manifesta un atteggiamento “favorevole”, in percentuale statisticamente superiore tra i maschi, e poco meno dell’11% “neutrale”, soprattutto tra i maschi e i minorenni. Nel complesso il 45,2% degli studenti del Comune di Milano ha giocato d’azzardo almeno una volta nel corso della propria vita, il 38,9% lo ha fatto nei 12 mesi antecedenti la somministrazione del questionario e il 19,4% negli ultimi 30 giorni, in particolare i maschi e gli studenti maggiorenni.

La quota di studenti che riferisce di aver giocato d’azzardo on-line è superiore a quella dei giocatori on-site (presso luoghi fisici). In entrambe le modalita di gioco (on-line e on-site), le prevalenze maschili risultano statisticamente superiori a quelle femminili , mentre quelle relative ai maggiorenni risultano significativamente superiori nel caso del gioco on-site e del gioco on-line praticato negli ultimi 30 giorni.

Le lotterie istantanee (Gratta&Vinci/10 e Lotto/Win for life) e le scommesse sportive sono i giochi on-line maggiormente praticati durante l’anno, i primi soprattutto dalle ragazze, i secondi dai ragazzi e dai maggiorenni. Seguono il gioco del Lotto/Superenalotto, giocato soprattutto dalle ragazze, le scommesse su altri eventi e il poker texano, preferiti in particolare dai maschi. Anche rispetto al gioco on-site, i giochi d’azzardo preferiti dalla maggior parte dei giocatori sono i Gratta&Vinci, in particolare dalle studentesse, seguiti da scommesse calcistiche e Totocalcio/Totogol, giochi preferiti entrambi dai ragazzi . Rispetto agli studenti che hanno giocato on-site ai Gratta&Vinci nell’ultimo anno, il 21% riferisce di averlo fatto tutti i giorni (contro il 2% dei giocatori on-line), soprattutto i maschi e gli studenti minorenni.

Il device maggiormente utilizzato dai giocatori d’azzardo on-line è lo smartphone (75%), seguito da computer (fisso o portatile) (29%) e tablet (18%), senza alcuna differenza di genere. La maggior parte (59%) utilizza un account personale per giocare; il 26% quello di un maggiorenne (parenti, amici, ecc.), soprattutto le ragazze e i minorenni, il 15% quello di un genitore e il 10% di fratelli/sorelle maggiorenni, queste ultime modalità sono riferite soprattutto dai giocatori minorenni. mc

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