slot
Print Friendly, PDF & Email

(Jamma) – Contrastare la dipendenza da gioco d’azzardo disincentivando l’ingresso nelle sale da gioco. La normativa in materia esiste (legge 190/2014) e pone dei limiti: no all’ingresso dei minorenni, dovrà essere richiesto un documento all’ingresso; installazione di sistemi di videosorveglianza; segnalazione ai servizi sociali dei giocatori seriali; fornire agli utenti informazioni sui rischi del gioco.

In quasi la totalità dei casi non è rispettata, in settimana è stata sospesa la licenza ad un centro scommesse per irregolarità, ed il Comune di Avellino prova a recuperare il tempo perso ed invertire il trend restringendo gli orari di apertura delle sale da gioco ed allo stesso tempo istituendo una commissione di controllo.

Le modifiche – riporta Il Ciriaco – sono state proposte dalla commissione Igiene e Sanità presieduta da Gianluca Festa che insieme a Salvatore Cucciniello e Giuseppe Negrone ha incontrato i rappresentanti di categoria del mondo del gioco, dopo essersi confrontati nelle settimane scorse con le associazioni. “I fenomeni da arginare con fermezza sono le Slot Machine e le Videolottery” affermano Festa e Cucciniello che hanno ricevuto in commissione il regolamento dell’assessore Arturo Iannacone emendato “proponiamo modifiche agli orari di apertura soprattutto delle sale da gioco con Slot e Vlt. Dopo le consultazioni abbiamo percepito che il problema maggiore riguarda l’utilizzo delle macchinette. Saranno ovviamente regolamentate anche le sale scommesse ma con modifiche meno stringenti ad orari e giorni” ha commentato Festa.

In entrambi i casi, secondo il regolamento, l’apertura di sale gioco e centri scommesse sarebbe prevista in orari di ufficio e scolastici dalle 9 alle 12 e dalle 18.30 alle 23. “Né prima né dopo le attività possono rimanere aperte” aggiunge Festa differenziando sulle sale scommesse “sarebbero esclusi i weekend” chiarendo anche in merito agli ibridi, ovvero centri scommesse con sale Slot – Vlt “in quegli orari devono essere spente le apparecchiature. Essendo collegate all’AAMS è facile sapere chi le lascia in funzione”.

Inoltre sale Slot e Vlt dovranno adeguarsi alla normativa vigente che prevede nuove aperture ad una distanza minima di 300 metri da luoghi sensibili come scuole, centri di aggregazione giovanili e luoghi di culto e adeguare entro tre anni di quelle sul territorio “anche su questo aspetto vorremmo ridurre ad un anno la possibilità di adeguarsi alla normativa”.

Ma oltre alla regolamentazione degli orari, sono due gli elementi che saranno proposti in consiglio comunale per arginare il gioco d’azzardo “la normativa che obbliga ad una distanza di 300 metri da luoghi sensibili riguarda le sale, noi invece intendiamo colpire direttamente l’apparecchio elettronico – precisa Festa – sono tanti i corner con slot e videlo lottery all’interno di attività che non hanno come scopo primario il gioco. Anche loro dovranno spegnere gli apparecchi durante gli orari prestabiliti e adeguarsi alla normative”.

Per verificare che tutte le regole vengano rispettate sarà proposto un organo di controllo “un osservatorio permanente compost da esperti del settore, Asl, Chiesa e Comune che possa valutare e vigilare sull’applicazione del regolamento stesso”. Il ruolo del comune rispetto a sale scommesse e giochi dovrebbe quindi cambiare “attualmente le aperture sono gestite da AAMS e Questura, il Comune per legge non viene interessato delle nuove aperture. In questo modo non ci sono dati che rifersicano sul numero di sale aperte e dove sono ubicate. L’amministrazione deve governare questo processo per avere un quadro generale ed intervenire con efficacia”. Il documento dovrebbe arrivare in aula nel prossimo consiglio comunale in programma lunedì.

Commenta su Facebook