Il quotidiano Avvenire dimostra di avere notizie ‘di prima mano’ sui contenuti del prossimo Dpcm.

A proposito dell’incontro di ieri tra il premier e il Cts fa sapere che “Nei fatti la spinta alle riaperture di piscine e palestre come delle sale giochi è frenata dalle analisi degli esperti. «Ascolteremo Draghi e consiglieremo prudenza», ha detto Miozzo arrivando a palazzo Chigi. Secondo il Comitato tecnico scientifico, che si era riunito nel pomeriggio, la fase epidemica è molto delicata. Dopo la stabilità dei contagi dell’ultimo mese, negli ultimi giorni si è assistito a una certa ripresa, le terapie intensive hanno smesso di svuotarsi e e le zone rosse o arancioni “rafforzate” si moltiplicano, a partire dal caso di Brescia. Per il mese di marzo c’è una certa preoccupazione legata soprattutto alle varianti virali e al loro insufficiente tracciamento. Mentre la campagna vaccinale, anche a causa dei tagli alle forniture e dei ritardi nella consegna delle dosi, non sta andando come si vorrebbe”.

Sarebbe interessante sapere a quali analisi si riferisce visto che il Cts dal dicembre scorso ha fatto sapere di non aver valutato proposte di riaperture e che lo farà solo a fronte di una richiesta del governo.