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(Jamma) – I Consiglieri comunali del gruppo “Uniti si può” ad Asti, Beppe Passarino e Michele Anselmo, presenteranno oggi in Comune 4 interrogazioni, di cui una incentrata sul gioco d’azzardo.

In particolare i consiglieri chiedono se “questa Amministrazione intende proseguire con la convocazione del tavolo sul contrasto alla ludopatia. Inoltre se intende confermare quanto deliberato dalla precedente Giunta circa la restrizione degli orari di apertura delle macchinette elettroniche nelle sale da gioco e scommessa e negli esercizi commerciali e se di tali tematiche l’Amministrazione vuole darne diffusione con attività di sensibilizzazione, indicando l’Assessore di riferimento con cui conferire. Il gioco d’azzardo ha assunto dimensioni rilevanti col rischio per molti soggetti di una vera e propria dipendenza comportamentale (Gioco d’Azzardo Patologico – GAP). Ciò causa gravi disagi alla persona, non solo per l’incapacità di controllare il proprio comportamento di gioco ma può compromettere anche l’equilibrio familiare, lavorativo e finanziario, fino all’indebitamento o all’assoggettamento a tassi di usura presso la criminalità organizzata.Come sottolineato anche dalla Direzione nazionale antimafia, in questo settore le mafie hanno effettuato ingenti investimenti anche con riferimento ai giochi legali. La legge regionale n.9 del 2016 interviene per la prevenzione e il contrasto al gioco d’azzardo fissando a 500 mt la distanza da strutture sensibili. Come Comune si potrebbero verificare e adottare le soluzioni più restrittive, attivare la vigilanza sul rispetto delle norme di legge, limitare gli orari di apertura delle sale da gioco e la pubblicità; si potrebbero predisporre incentivi a favore degli esercizi commerciali “no slot” (in particolare tramite la riduzione dell’Irap e della Tasi); realizzare campagne informative agli utenti sui rischi del gioco d’azzardo e sulle reali possibilità di vincita”.

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