Il Gruppo comunale del Partito democratico di Asti, Maria Ferlisi, Luciano Sutera Sardo e Giuseppe Dolce impegnano il sindaco Maurizio Rasero e la sua Giunta sul gioco d’azzardo.

“Il gioco d’azzardo patologico (GAP) rappresenta un vero e proprio dramma socio-sanitario, che colpisce principalmente le fasce più deboli della popolazione. (…) Di fronte a questa situazione, il Consiglio Regionale del Piemonte, nell’aprile del 2016, ha approvato all’unanimità la Legge Regionale “Norme per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico” (n. 9/2016). La legge prevede un piano di prevenzione e contrasto al GAP, il divieto di installare apparecchi da gioco vicino ai cosiddetti “luoghi sensibili” (scuole, ospedali, case di cura, impianti sportivi, luoghi di culto) e la possibilità per i sindaci di regolamentare gli orari di apertura.

In data 10 ottobre 2019 IRES Piemonte, nel corso dell’audizione della III e IV commissioni regionali riunite, anticipando i risultati della ricerca elaborata sulla base della clausola valutativa, ha confermato che la legge Legge Regionale “Norme per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico”, approvata il 26 aprile 2016, sta portando significativi risultati, mentre il gioco è cresciuto del +1.6% in Piemonte assistiamo a una diminuzione del gioco fisico (-9,7%, pari a 497 milioni di euro). (…)

Ritenuto che: la legge regionale è stata concepita a tutela della salute pubblica, per prevenire e contrastare un fenomeno, la ludopatia, che oltre ad avere costi sociali e sanitari molto alti colpisce in particolare le persone più fragili tra cui anziani e giovani. Appreso che l’11 novembre 2019 è stata presentata la pdl n. 56 (Ulteriori modifiche alla legge regionale 2 maggio 2016, n. 9 ‘Norme per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico’), che prevede una moratoria per tutti gli esercizi presso cui alla data di entrata in vigore della legge 9/2016 erano collocati apparecchi da gioco e che l’attuale maggioranza in Consiglio Regionale, in linea con quanto dichiarato durante la campagna elettorale, è intenzionata ad approvare la proposta di legge n. 56; si impegnano Sindaco e Giunta ad attivarsi nei confronti del Presidente della Giunta Regionale del Piemonte e del Consiglio Regionale affinché la Legge “Norme per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico” non venga modificata in nessuno dei suoi articoli al fine di non interrompere e prolungare i positivi affetti della stessa sul territorio per il bene della salute dei cittadini piemontesi”.