“L’ulteriore peggioramento del saldo determinato dal provvedimento in esame è dovuto essenzialmente ad una proposta di riduzione delle entrate finali (-50,8 miliardi di competenza), che interessa principalmente le entrate tributarie, per quasi -39 miliardi, interamente determinata – si legge nella Relazione – dal consistente deterioramento della previsione macroeconomica evidenziato già illustrato nel Documento di economia e finanza 2020 (DEF 2020), rispetto alla precedente stima. Incide anche la contrazione delle entrate extra-tributarie, per 11,8 miliardi, che risentono della riduzione dei proventi derivanti dall’attività di contrasto agli illeciti di natura tributaria e non tributaria e dei proventi dei giochi, nonché della rettifica apportata con il disegno di legge alla previsione degli utili Banca d’Italia per attestarli alle somme effettivamente versate. Ad essa si aggiunge una proposta di aumento delle spese finali (+1,6 miliardi)”.

Lo ha detto Luca Migliorino (M5S), relatore, nell’ambito dell’esame congiunto in Commissione Finanze della Camera del “Rendiconto generale dell’Amministrazione dello Stato per l’esercizio dello Stato 2019, delle “Disposizioni per l’assestamento del bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2020”, della “Tabella n. 1: Stato di previsione dell’entrata per l’anno finanziario 2020” e della “Tabella n. 2: Stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno finanziario 2020 (limitatamente alle parti di competenza)”.