“Ogni casa può essere un casinò nell’area metropolitana di Buenos Aires”. Lo afferma l’arcivescovo di Buenos Aires e primate dell’Argentina, card. Mario Aurelio Poli, insieme ai suoi vescovi ausiliari in una lettera che contesta il disegno di legge per la regolamentazione del gioco d’azzardo online, che sarà discusso dalla Legislatura di Buenos Aires, l’organo legislativo dell’area metropolitana.

Riflettono i vescovi, “la Legislatura di Buenos Aires si occuperà di due progetti di legge: uno, per anticipare la regolamentazione del gioco d’azzardo online e la sua pubblicità; e l’altro, paradossalmente, con intenzioni preventive, per assistere le dipendenze compulsive dei giocatori (gioco d’azzardo) e le sue drammatiche conseguenze per la famiglia, la società e la vita delle vittime che soffrono di questo flagello. Una legge promuove il gioco d’azzardo legale come vantaggio e l’altra cerca di prevenire e assistere coloro che ne vengono coinvolti. Non c’è una certa perversione in questo sistema di legiferare?”. E’ quanto si legge su agensir.it.