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È stato approvato dal Consiglio comunale di Certaldo (FI), nella seduta del 28 settembre 2018, il regolamento “per l’esercizio del gioco lecito” in contrasto alla ludopatia e agli effetti che porta alla salute delle persone.

Il regolamento di Certaldo, scritto dall’ufficio SUAP comunale sulla base di quello regionale (L.R. 4/2018), è stato approvato con i voti unanimi dei consiglieri presenti. Il regolamento contiene al suo interno le specifiche riguardanti le distanze minime da tenere da istituti scolastici, impianti sportivi, luoghi di culto, luoghi socioricreatrvi, strutture residenziali, istituti bancari e sportelli bancomat che devono obbligatoriamente essere non inferiori a 500 metri, non sono ammessi sportelli bancomat all’interno dei locali.

“Rispetto al dato nazionale, Certaldo non ha avuto problematiche particolarmente gravi in tema di ludopatia e gioco d’azzardo – spiega il sindaco Giacomo Cucini – , ma l’amministrazione comunale di Certaldo, sulla scia di un movimento nazionale che sta lavorando e sensibilizzando su queste tematiche, ha scelto di prendere comunque una posizione netta su questo tema e di dotarsi con questo regolamento di uno strumento per contrastare la diffusione di gioco d’azzardo e ludopatie. Si è trattato di una scelta maturata in più fasi, a partire dal 2016 quando in consiglio comunale la questione è stata portata e affrontata dai consiglieri del Movimento 5 Stelle.

Non è stata una decisione a tavolino, ma che ha visto ampie discussioni con le associazioni di categoria e che ha beneficiato anche del lavoro analogo già fatto dal Comune di Castelfiorentino in questo settore. Un lavoro che a Certaldo ha seguito un buona parte l’assessore Clara Conforti che ringrazio per il suo impegno. Alla fine tutti hanno convenuto che un’eccessiva diffusione del gioco non porti benefici a nessuno, né alle persone né al tessuto commerciale nel suo complesso. L’amministrazione già aveva intrapreso dei passi in tal senso. Ricordiamo che già nell’ultimo bando riguardante le imprese ed attività, che scadeva il primo di ottobre, venivano esclusi i possessori di slot. Ora con questo regolamento potremo contrastare e combattere il gioco d’azzardo e l’apertura di nuove attività in modo attivo, saranno vietate nuove aperture nel centro storico, e favoriremo iniziative di sensibilizzazione sui rischi e di distinzione per chi sceglie di non avere slot. Con l’auspicio che i locali che hanno le slot possano progressivamente farne a meno e che chi gioca possa farlo in modo moderato e responsabile”.

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