aosta

“Mea cupla nell’aver creduto che il Celva avrebbe creato un regolamento uguale per tutti i Comuni, per evitare il pendolarismo del gioco. Questo non è avvenuto. Avevo chiesto di realizzare una Commissione per sapere a che punto del tavolo di lavoro si fosse arrivati da parte del Celva.

La terza commissione, che presiedo, ha voluto la nascita di questo Regolamento, i Commissari hanno dimostrato forte volontà nel farlo approvare. Si sono uniti tantissimi consiglieri nei tavoli di lavoro, siamo quindi riusciti a sviluppare e poi a rendere fruibile da subito il regolamento. Oggi chiedo che venga mandato questo ordine del giorno alla presidenza, in virtù di quanto chiesto dal consigliere Cognetta che aveva proposto un emendamento che metteva tutti i Comuni sullo stesso piano, non creando così quella disparità di cui venivamo accusati: di spostare il problema da un Comune ad un altro. Il Comune di Saint Christophe ha imposto subito le otto ore. Oggi con un ordine del gioco chiedo che venga votato all’unanimità baipassando qualunque forma di tavoli di lavoro, perchè basta un’emendamento alla Legge Regionale per risolvere il problema. La normativa regionale, a breve, una volta entrata in funzione, toglierà le macchinette dai bar. Spero che non si voglia ridurre, come ho sentito, la distanza prevista dai luoghi sensibili da 500 a 200 metri”.

E’ quanto ha detto in occasione del Consiglio Comunale di Aosta Vincenzo Caminiti, consigliere del Gruppo Misto di Maggioranza, presentando l’ordine del giorno che impegna la presidenza della Giunta Regionale a modificare la Legge Regionale affinchè sia introdotto l’obbligo per tutti i Comuni valdostani di adottare una normativa per gli apparecchi da gioco che definisca un orario giornaliero massimo di funzionamento comprensivo di due pause di due ore ciascuna.

“Dal Celva sono state fatte ultime modifiche alla bozza che tengono in considerazione il Decreto Dignità. Verrà condiviso dal gruppo tecnico e sottoposto al CDA del Celva per renderlo disponibile ai vari Comuni. Sappiamo che in Italia esiste una grande deregulation riguardo al gioco, ogni giorno ci sono ricorsi al Tar. Abbiamo approvato un regolamento, stiamo lavorato affinchè venga adottato da tutti i Comuni. Ritengo condivisibile la proposta di Caminiti. In questi giorni la Regione Sardegna promuove un testo unificato sul gioco. In tutta Italia si va in questa direzione”, ha aggiunto la Vicesindaca Marcoz Antonella.

“L’ordine del giorno è condivisibile. E’ auspicabile che tutti i Comuni valdostani adottino un’orario. Propongo un’emendamento all’impegnativa”, ha detto Sartore Loris, Gruppo Misto di Minoranza. “Tutto ciò che può servire per combattere l’azzardopatia è benvenuto. Porrei l’accento anche sull’aspetto dei controlli, che non vengono effettuati”, ha aggiunto Pradelli Patrizia del Movimento 5 Stelle. L’ordine del giorno è stato approvato con 22 sì e un astenuto.

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