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(Jamma) – Il Regolamento comunale di Aosta sul gioco d’azzardo introdotto nel dicembre 2016 prevedeva una lenta ma graduale riduzione, invece almeno per adesso resta di 11 ore al giorno l’orario in cui è possibile giocare alle slot.

La decisione è stata presa ier dal Consiglio comunale del capoluogo, che ha approvato la delibera che sospende i punti 1.2 e 1.3 dell’articolo 6 del Regolamento, che indicano gli orari di accensione delle slot nei locali di Aosta.

Promosso e redatto dai membri della Terza commissione consiliare ‘Servizi alla persona’ con la collaborazione dei responsabili del Servizio dipendenze-Serd della Usl, il Regolamento del Comune di Aosta contro la ludopatia si pone l’obiettivo di ridurre di anno in anno le ore di utilizzo delle ‘macchinette’ nei bar e nelle sale giochi, da un massimo di 11 (quelle attuali) a un minimo di 8 ore (obiettivo da raggiungere entro i primi mesi del 2019).

Nei giorni scorsi il presidente della Terza commissione, Vincenzo Caminiti, dopo essersi consultato con la vicesindaco e assessore al Turismo e Commercio, Antonella Marcoz, aveva annunciato che la programmata riduzione di un’ora di gioco, prevista a partire da questo mese, sarebbe stata sospesa perchè sul tema il tavolo tecnico del Consorzio degli enti locali valdostani (Celva) aveva chiesto un confronto con il Comune per giungere alla stesura di un Regolamento contro l’azzardopatia condiviso fra tutti i Comuni valdostani, di fatto un regolamento ‘regionale’.

Affermazione – si legge su AostaCronaca – ribadita in aula dal consigliere del PdSVdA Pietro Verducci: “In fondo si tratta di rinviare la riduzione di un’ora di gioco – ha ribadito il consigliere pidino – per dar modo al Celva e ai Comuni di valutare i diversi aspetti del Regolamento e avviare un percorso di riduzione condiviso sul territorio”. Una decisione duramente contestata dai gruppi di minoranza, che hanno parlato di “clamoroso passo indietro sull’iter del Regolamento”, motivato da spiegazioni “del tutto infondate”.

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