“Mentre il Comune di Nettuno va avanti con le procedure per attuare il PUA (Piando di Utilizzo degli Arenili), il Comune di Anzio che fa?”. Così in uina nota il consigliere comunale del Movimento 5 stelle di Anzio (RM), Alessio Guain.

“È da quando siamo insediati ormai quasi 5 anni fa che chiedo di iniziare l’iter per il PUA di Anzio – ha aggiunto Guain –, ma sembra che ci siano sempre problemi, che la politica trova difficoltà, e sembra, anche, che le aziende del settore, i concessionari, non lo vogliano. Ricordo che è un obbligo legislativo e che se non lo facciamo a Dicembre la Regione Lazio ce ne imporrà uno suo, senza valutare le vere esigenze turistiche del territorio. Spetta alla politica, eletta dai cittadini, decidere cosa fare non si puó sempre demandare per paura di fare. Attendiamo ancora da 5 anni oltre al PUA: il Regolamento dell’occupazione del suolo pubblico; il Regolamento edilizio; il Regolamento chioschi; l’attuazione del Peba (Piano Eliminazione Barriere Architettoniche); il Regolamento sul gioco d’azzardo; il Regolamento taxi e molti altri… In conclusione ricordo anche che a fine 2023 le concessioni demaniali per uso turistico ricreativo decadranno e senza un PUA valido sarà il Far West. Non c’è più tempo, bisogna agire”.

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