Nel secondo semestre del 2019 l’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia ha ricevuto complessivamente 54.621 segnalazioni di operazioni sospette, in aumento rispetto a quelle pervenute nel periodo corrispondente del precedente anno (+12,2 per cento). Nell’anno sono state acquisite 105.789 segnalazioni, con un aumento del 7,9 per cento rispetto al 2018.

E’ quanto riferisce la UIF, Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia, che ha proseguito la propria attività di supporto ai segnalanti con la creazione di un canale informatico dedicato per l’invio di richieste di informazioni e documenti e la ricezione delle relative risposte, in modo da assicurare massima tutela della riservatezza e integrità delle informazioni scambiate. Sono stati introdotti nuovi controlli di coerenza dei dati contenuti nelle segnalazioni, nonché previste modalità segnaletiche semplificate per i settori delle carte di pagamento, dei giochi (su rete fisica e online) e dei virtual assets.

Sono tenuti a segnalare eventuali operazioni sospette gli operatori di gioco on line che offrono, attraverso la rete internet e altre reti telematiche o di telecomunicazione, giochi, con vincite in denaro, su concessione dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli,  a)Operatori di gioco su rete fisica che offrono, anche attraverso distributori ed esercenti, a qualsiasi titolo contrattualizzati, giochi, con vincite in denaro, su concessione dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli comma 6, lett. b) Soggetti che gestiscono case da gioco, in presenza delle autorizzazioni concesse dalle leggi in vigore e del requisito di cui all’art. 5, co. 3, del D.L. 30 dicembre 1997, n. 457 (casinò)

Complessivamente nel 2019 sono state effettuate 6.470 segnalazioni, contro le 5.067 dell’anno precedente.