Marcello Minenna, direttore dell’Agenzia delel Dogane e dei Monopoli, sarà chiamato in audizione dal nuovo gruppo di lavoro all’interno della Commissione parlamentare antimafia, il “Comitato per la prevenzione e la repressione delle attività predatorie della criminalità organizzata durante l’emergenza sanitaria”.

“Il Comitato attenzionerà i pericoli relativi al controllo sociale da parte delle mafie e la possibilità di guadagnarsi consenso elettorale già per le prossime elezioni; la penetrazione nei vecchi e nei nuovi settori economici e commerciali; l’aumento allarmante dell’usura; l’aggressione nei confronti degli enti locali beneficiari di una grande quantità di fondi a sostegno della ripresa; i crescenti pericoli sul gioco d’azzardo. Si agirà sia come attore autonomo, che come traino della Commissione in plenaria sui temi oggetto di analisi, con tempi di lavoro serrati, dentro all’emergenza. L’obiettivo e’ arrivare ad una prima relazione che possa essere indicativa di strumenti di policy per la presidenza della Commissione, ma anche per il Governo. Auspichiamo tutti che il Comitato possa apportare un contributo anche per tutti quegli attori istituzionali che in maniera concreta contrastano quotidianamente la diffusione dei fenomeni mafiosi”, ha detto Paolo Lattanzio, membro della Commissione parlamentare antimafia che lo ha proposto e lo coordina.

Il comitato intende cominciare il lavoro con le audizioni dell’Organismo di monitoraggio delle infiltrazioni criminali sull’emergenza Covid, voluto dal ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, il Comitato nazionale per l’ordine pubblico e la sicurezza, il direttore generale dell’Agenzia delle Dogane, Marcello Minenna, ma anche il procuratore di Ancona, Monica Garulli e il procuratore aggiunto a capo della Direzione distrettuale antimafia di Milano, Alessandra Dolci. (nella foto M.Minenna)