slot machine

Per aprire un’attività commerciale dotata di slot machine o di altre apparecchiature per il gioco d’azzardo legale bisognerà rispettare una distanza di 150 metri da luoghi sensibili come chiese e scuole. E’ quanto stabilito dall’amministrazione comunale di Agri (SA).

L’ultima seduta di consiglio comunale ha infatti richiamato l’approvazione del R.U.E.C. al cui interno sono previste le prescrizioni relative agli apparecchi da gioco e alle sale sul territorio cittadino.

Centri scommesse e sale slot dovranno rispettare – come detto – una distanza minima dalle chiese e dagli edifici scolastici e a discrezione del sindaco dovranno anche rispettare precisi orari di apertura.

“La nostra amministrazione avalla la ludopatia” ha commentato il consigliere comunale Eugenio Lato, insoddisfatto per i 150 metri del distanziometro, considerati insufficienti.

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