La crescita dei contagi da Sars-CoV-2 in Alto Adige e in Italia ha tenuto impegnata per tutta la giornata di ieri la Giunta provinciale. In mattinata seduta straordinaria dell’esecutivo, che è proseguita nel pomeriggio, quindi un continuo confronto sia con Roma che con i gruppi del Consiglio provinciale sino a giungere all’annuncio delle nuove misure di restrizione, avvenuto nel tardo pomeriggio, da parte del presidente Arno Kompatscher e dell’assessore alla salute Thomas Widmann. Oggi sarà firmata una nuova ordinanza, che entrerà in vigore a partire dalla mezzanotte di mercoledì 4 novembre e sarà valida sino al 22 novembre in tutto il territorio altoatesino.

Divieto di spostamento, chiusura per bar, ristoranti e negozi

Questi punti principali che saranno contenuti nell’ordinanza che il presidente Kompatscher firmerà nella giornata di domani (martedì 3 novembre). Il divieto di spostarsi dalla propria abitazione sarà anticipato alle ore 20 e rimarrà in vigore sino alle ore 5, prevista la chiusura di ristoranti, bar, gelaterie e pasticcerie, anche se sarà consentito l’asporto e la consegna a domicilio. Alberghi e hotel, inoltre, non potranno più ospitare turisti, ma solamente coloro che devono pernottare in Alto Adige per esigenze di lavoro. Chiusura sino al 22 novembre anche per palestre, piscine,centri termali e spa.

Tutti i negozi al dettaglio saranno chiusi, ad eccezione degli esercizi che vendono generi alimentari e beni necessari al consumo quotidiano, che dovranno in ogni caso rispettare l’obbligo di chiusura domenicale. Non saranno sottoposte alle limitazioni di questo provvedimento, invece, farmacie, parafarmacie, edicole e tabaccherie. Sospese tutte le manifestazioni, gli spettacoli e gli eventi di natura pubblica e privata per quanto riguarda sport, cultura e tempo libero, riunioni e assemblee dovrebbero sempre tenersi in video-conferenza.