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(Jamma) – Niente più tasse comunali per quei commercianti alessandrini che riapriranno un negozio sfitto o amplieranno la loro attività e per quelle nuove imprese o aziende in città che assumeranno un dipendente per almeno un anno. Questi i due provvedimenti, della durata triennale, approvati giovedì mattina dalla giunta per dare una scossa al commercio di Alessandria.

“Si tratta del miglior intervento possibile che la normativa vigente permette, non possiamo eliminare le tasse comunali ma con l’inizio del 2019 erogheremo un contributo economico di pari valore a quegli esercenti che ne faranno richiesta” ha sottolineato l’assessore al Commercio Riccardo Molinari.

A questo proposito Palazzo Rosso ha stanziato 10 mila euro nel bilancio previsionale del 2018: “Una cifra che nei prossimi mesi non sarà utilizzata visto che i contributi scatteranno con l’anno nuovo. Faremo una stima complessiva a seconda delle adesioni per poi aumentarla di conseguenza, il tutto nel rispetto dei parametri di bilancio” ha aggiunto Molinari.

Sono escluse da queste agevolazioni le attività oltre i 2500 metri quadrati e quindi della grande distribuzione, oltre ai sexy shop, i compro oro, le sale bingo e slot machine e i negozi in franchising.

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