In Italia le dipendenze sono un problema, soprattutto per i giovani e per i giovanissimi. L’11% studenti tra i 14 ed i 17 anni è un tabagista, ovvero fuma, ed addirittura il 34,2% ha fatto uso almeno una volta di una sostanza psicoattiva illegale. In altri termini, ha fatto uso di droghe.

I numeri vengono lanciati dalla Fondazione Biagio Agnes in occasione del III forum “Un Check-up per l’Italia”, dedicato alle “Vecchie e nuove dipendenze”.

Tra gli intervenuti anche Roberta Pacifici (Direttore del Centro Nazionale dipendenze e doping dell’Istituto Superiore di Sanità) che ha spiegato come quella delle droghe si conferma, per i giovani italiani, una vera e propria emergenza: negli ultimi mesi le nuove molecole psicoattive intercettate dalle autorità italiane sono 106. Spesso vengono acquistate su internet e consumate da giovani.

Preoccupano anche i consumi di sostanze tradizionali come l’alcol, e la diffusione della “canapa light”. E la ludopatia? Tra le dipendenze, Roberta Pacifici ha spiegato come la ludopatia occupi l’ultimo posto dopo tabacco, droghe, doping alcol e disturbi del comportamento alimentare (come anoressia o bulimia). La direttrice dell’ISS ha spiegato come le occasioni di gioco siano cresciute nel tempo, ed ha sottolineato un dato importante: la maggioranza del  milione e mezzo di Italiani che ha un rapporto problematico con il gioco, soffre di altre dipendenze, come alcol o droghe. Un dato che era già stato sottolineato in uno studio dell’ISS, fortemente contestato dal M5S, proprio perché aveva dipinto come inefficace l’attuale modello di approccio al problema, improntato sostanzialmente al proibizionismo.

Ma come osservato da molti, e nonostante le conferme di indicatori dello stesso ministero della Salute, quella delle dipendenze tra i minori è una vera e propria emergenza, ma su questo non c’è un orientamento chiaro del Governo M5S-Lega. La lotta alle dipendenze sembra limitarsi alla ludopatia. Anzi, il M5S ha depositato un DDL per la legalizzazione delle droghe ‘leggere’, attraverso il senatore Mantero.