È in fase di definizione in questi giorni il protocollo d’intesa tra l’ufficio commercio del Comune di Albignasego (PD) e la polizia locale dell’Unione Pratiarcati per il monitoraggio degli apparecchi da gioco legale. L’iniziativa nasce in seguito a una determinazione dell’Agenzia delle Dogane che prevede che tali giochi possano essere monitorati anche da remoto e ne definisce le modalità.

«I nostri agenti di polizia locale – commenta Davide Mauri, delegato alle politiche per la sicurezza urbana – sono da tempo impegnati a controllare la rigorosa osservanza degli orari di funzionamento di questi giochi in un’ottica di prevenzione e cura del gioco d’azzardo patologico. Ai controlli di persona si potranno a breve aggiungere anche le verifiche da remoto che permetteranno una vigilanza diretta e in tempo reale. Gli orari di funzionamento sono stati previsti a livello nazionale per contrastare l’insorgenza di comportamenti patologici, soprattutto come strumento di tutela dei minori e dei soggetti psicologicamente fragili. Come Amministrazione siamo particolarmente attenti a queste tematiche, perché il meccanismo che si può innescare è di inconsapevolezza verso i danni da abuso del gioco che può portare alla compulsione con effetti negativi a livello economico ma anche relazionale-sociale e di salute mentale».

Gli orari di interruzione degli apparecchi nelle sale giochi legali sono i seguenti: dalle ore 7 alle 9; dalle ore 13 alle 15; dalle ore 18 alle 20. Con la convenzione che sarà approvata a breve gli agenti incaricati avranno accesso all’applicativo messo a disposizione dall’Agenzia delle Dogane per il monitoraggio in tempo reale degli orari dei giochi. Aggiunge Davide Mauri: «Con questa convenzione diamo seguito alle indicazioni del Consiglio comunale, attraverso cui l’Amministrazione si è impegnata ad attivare proprio questo sistema. Il gioco d’azzardo assume, nel caso di forme patologiche, dimensioni davvero rilevanti e debilitanti con gravi disagi che possono persino spingere le persone a indebitarsi e a finire in situazioni poco chiare. Per evitare che si concretizzi il rischio di una piaga sociale, vanno messi in atto tutti gli strumenti affinché il comportamento delle persone nei confronti del gioco legale rimanga sano e non crei disagio».

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