Il governo albanese ha rivisto al ribasso le stime della crescita economica del paese per il 2019, dopo la forte contrazione verificatasi nella prima metà dell’anno. Il ministro dell’Economia e Finanze, Anila Denaj ha dichiarato in parlamento, durante la presentazione dell’atto normativo con il quale il governo ha rivisto l’intera manovra economica per il 2019, che il Prodotto interno lordo (Pil) nazionale dovrebbe scendere di 0,9 punti percentuali ed attestarsi a quota del 3,4 per cento.

“Il rallentamento economico è dovuto ad alcuni fattori temporanei, quali l’energia elettrica e la chiusura delle sale giochi. Tutti e due hanno inciso con 1,6 punti percentuali in meno sul tasso di crescita”, ha sottolineato Denaj, dichiarando che altri settori invece quali “l’industria, la produzione di abbigliamento e calzature e il settore dei servizi, hanno registrato una crescita notevole”.