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(Jamma) – Il Sert di Agnone (IS) ha lanciato l’allarme: il gioco d’azzardo lecito è diventato troppo diffuso. Così il Comune ha emesso un’ordinanza che limita le ore in cui è possibile giocare.

L’argomento è finito anche in consiglio comunale portato dalla consigliera delegata al commercio Annalisa Melloni. “Il gioco d’azzardo – ha sottolineato la Melloni – è una vera e propria dipendenza ed è diventato un fenomeno abbastanza diffuso, crescente e problematico. L’intenzione dell’Amministrazione comunale è quella di limitare gli orari di gioco e, ove possibile, regolamentare anche l’ubicazione degli apparecchi da gioco d’azzardo lecito. La normativa vigente prevede che i Comuni possono avere facoltà di scegliere sia di limitare l’orario di gioco sia di vietare l’ubicazione di tali apparecchi entro 500 metri da luoghi “sensibili” per le nuove installazioni. Quindi spetta al Sindaco, tramite propria ordinanza, scegliere gli orari di funzionamento degli apparecchi, fermo restando i limiti di orario di spegnimento imposti dalla legge. Sicuramente il Sindaco non può far rimuovere gli apparecchi, ma può prevedere una premio per chi non le installa o per chi le disinstalla dal proprio esercizio commerciale.

Abbiamo chiesto anche al Sert dell’Asrem di Agnone una relazione sul fenomeno dalla quale si evince che, effettivamente, esso è divenuto abbastanza diffuso. Nella stessa relazione – continua la consigliera – è stato anticipato che la Regione Molise sta approvando il piano GAP (Gioco Azzardo Patologico) proveniente da un piano già approvato dal Ministero della Salute con la finalità di attivare una rete di servizi territoriali per offrire una risposta alle esigenze di prevenzione e cura del gioco d’azzardo coinvolgendo anche il Comune di Agnone”.

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