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(Jamma) – “Il Pd non può continuare a trattare le istituzioni e le articolazioni dello Stato come cosa propria. Mettere a capo dell’Agenzia Dogane e Monopoli un uomo che ha fatto carriera politica nei Ds e poi tra i dem sarebbe un affronto anche alle tante professionalità che lavorano in un organismo strategico, in grado tra l’altro di garantire 15 miliardi annui di gettito all’erario”.

Lo denunciano i deputati del MoVimento 5 Stelle che con il portavoce Giorgio Sorial hanno depositato una interrogazione alla presidenza del Consiglio e al ministero dell’Economia circa le indiscrezioni di stampa che darebbero Giovanni Kessler in predicato di sostituire Giuseppe Peleggi ai vertici dell’Agenzia.

“Kessler è un magistrato che ha fatto una legislatura alla Camera con l’Ulivo – rincara Sorial – Nel 2006 ha praticamente fondato il Pd a Trento e poi è entrato nella Costituente democrat.

Successivamente è diventato consigliere e quindi presidente del Consiglio della Provincia autonoma, sempre nelle fila del Pd. Peraltro, la moglie di Kessler, la giurista Daria De Pretis, è stata nominata giudice della Corte costituzionale da Giorgio Napolitano nell’ottobre del 2014, durante il Governo di Renzi”.

“Al MoVimento 5 Stelle sembra inopportuna la scelta. Dunque – conclude Sorial – l’eventuale designazione di Kessler ci pare del tutto fuori luogo”.

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