Una determina del direttore generale dell’Agenzia Dogane e Monopoli, Marcello Minenna, ha fissato le sanzioni in caso di violazione delle norme. Si va dalla diffida alla sospensione dell’attività per un periodo che varia da uno a cinque giorni

Ripartono lunedì 15 giugno le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo in base alle linee guida approvate dalle regioni. Queste ultime prevedono, tra l’altro, la misurazione della febbre, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C; la riorganizzare degli spazi e la dislocazione delle apparecchiature (giochi, terminali ed apparecchi VLT/AWP, tavoli del bingo, ecc.) per evitare assembramenti e assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti. Il personale di servizio deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igienizzazione delle mani.

Dipenser igienizzanti 
Il locale va dotato di dispenser con soluzioni igienizzanti per l’igiene delle mani dei clienti in punti ben visibili all’entrata. I clienti dovranno indossare la mascherina negli ambienti al chiuso e all’esterno tutte le volte che non è possibile rispettare la distanza interpersonale di 1 metro.

Dopo l’utilizzo da parte di ogni singolo soggetto, è necessario assicurare pulizia e disinfezione delle superfici dei giochi a contatto con le mani (pulsantiere, maniglie, ecc). Va favorito il ricambio d’aria negli ambienti interni. Lo riferisce il Sole24ore.

Le norme e le sanzioni
Una determina del direttore generale dell’Agenzia Dogane e Monopoli, Marcello Minenna, ha fissato le sanzioni in caso di violazione delle norme. Si va dalla diffida in caso di prima violazione alla sospensione dell’attività per un periodo che varia da uno a cinque giorni in caso di seconda e terza violazione accertata. Le misure da rispettare comprendono: la capienza delle sale, l’utilizzo di mascherine e gel igienizzante da parte del personale nonché da parte dei clienti quando non è possibile rispettare la distanza di un metro; i percorsi separati di entrata e uscita; la presenza di gel igienizzante all’ingresso della sala e di cartellonistica informativa; la verifica della temperatura all’ingresso; la distanza di un metro tra i clienti e tra le postazioni di lavoro; la pulizia degli apparecchi al termine di ogni utilizzo; l’adeguatezza della ventilazione e degli impianti di aerazione.

In caso di mancato utilizzo della mascherina da parte dei clienti, dopo la prima violazione scatta la diffida; dopo la seconda la sospensione di un giorno dell’attività e dopo la terza la sospensione fino a 5 giorni.