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Si è tenuto il primo incontro con il nuovo Direttore dell’Agenzia che, prima ancora del perfezionamento del proprio incarico, ha voluto incontrare i rappresentanti del personale.

Diciamo subito che abbiamo avuto, nel breve intervento del Dott. Mineo, la netta impressione di un approccio diverso alle numerose problematiche della nostra Agenzia. Peraltro il Direttore ha premesso di aver trovato una amministrazione per nulla inefficiente e di aver valutato positivamente la qualità delle professionalità e delle capacità tecniche del personale.

Si è peraltro trattato di un primo incontro, rispetto al quale il Direttore si è impegnato – non appena sarà formalizzato il suo incarico – a far seguire convocazioni formali sulle tematiche contrattuali e, più in generale, sulle problematiche che investono i rapporti di lavoro dei dipendenti.

Nel nostro intervento abbiamo ribadito le forti perplessità della Cisl FP per il processo di riorganizzazione appena disegnato dalla precedente gestione.

In particolare abbiamo ribadito che occorrerà una attenta riflessione sul “ruolo” e sulle prospettive delle direzioni regionali nell’ambito della struttura organizzativa dell’Agenzia.

Occorrerà inoltre disegnare il numero, la collocazione e le competenze degli uffici operativi partendo da una analisi oggettiva del loro peso e della loro operatività, ciò sulla base dei dati di cui dispone l’amministrazione centrale piuttosto che da una, per la verità confusa, ipotesi di taglio delle posizioni dirigenziali.

Abbiamo peraltro fatto notare che il processo di riorganizzazione non potrà tralasciare la identificazione delle sedi di confine, alle quali devono essere assegnate professionalità e risorse informatiche.

Nel nostro intervento abbiamo peraltro rilanciato tutta l’urgenza dell’avvio delle trattative per il rinnovo del Contratto integrativo la cui piattaforma unitaria è stata depositata in Agenzia già dallo scorso 2 luglio. Il rinnovo del Contratto integrativo è particolarmente urgente, abbiamo sostenuto, perché alcune questioni – come ad esempio la ridefinizione dei limiti per il lavoro straordinario – sono da concordare subito e, più in generale, con il Contratto devono trovare soluzione le tante aspettative del personale.

Ci riferiamo alla ulteriore fase di progressioni economiche che avrà decorrenza 1 gennaio 2019, alla riserva di posti per il personale di II Area nell’ambito delle procedure concorsuali per la III Area, allo svuotamento della I Area, al nuovo assetto ed alla distribuzione del salario accessorio e delle indennità, alla ridefinizione e valorizzazione delle posizioni organizzative e degli incarichi di responsabilità che dovrà andare di pari passo con la introduzione delle cosiddette Poer.

Il Direttore, rispetto al nostro intervento, ha dichiarato la disponibilità a mantenere aperto il confronto nel Comitato paritetico e a dare, quanto prima, delega per l’avvio delle trattative per il CCNI.

Cisl Fp

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