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“La legge sulla ludopatia già esiste ed è in vigore da 4 anni”. È quanto afferma il capogruppo alla Regione Abruzzo di Forza Italia Sospiri, che attacca Sara Marcozzi, consigliera regionale del M5S e candidato alla presidenza della Regione alle prossime elezioni di febbraio.

Secondo Sospiri la Marcozzi avrebbe detto delle inesattezze.

“A beneficiare della moratoria di due anni di slittamento dall’applicazione della legge sono stati solo gli esercenti in gioco d’azzardo che erano già in attività prima del 2014 e che hanno bisogno di un minimo di tempo per trovare nuovi locali, che non è semplice. Non solo: tale slittamento risponde anche a un’altra logica, ovvero, se portiamo le attività in cui si pratica il gioco d’azzardo nelle periferie, creiamo una finestra di accesso più facile per chi è malato di gioco e s’imbosca per andare a giocare.

Tradotto: chi è affetto da ludopatia continuerà a giocare, ma lo farà a cuor più leggero non temendo di essere visto e scoperto perché frequentatore di un bar e o di un locale in pieno centro cittadino, ma anzi, dovendo andare in zone secondarie e periferiche, non nutrirà più neanche lo scrupolo o il pudore di essere visto da qualcuno, da amici o da un familiare”.

Sospiri poi consiglia alla Marcozzi di “impegnarsi con i vertici del suo partito, che sono al governo, per bandire il gioco d’azzardo ed arginare il gioco online accessibile a tutti, giovani compresi, senza particolari vincoli. A disciplinare la materia in Abruzzo ci ha già pensato il centrodestra, dunque il candidato Marcozzi si preparasse a riscrivere il primo punto del proprio programma elettorale, senza scopiazzare dal centrodestra”.

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