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“E’ necessaria una forte sensibilizzazione non solo dell’opinione pubblica, ma anche delle istituzioni su questa vera e propria piaga – sottolinea Sara Marcozzi capogruppo del M5S al Consiglio Regionale – la legge del 2013 che impone una distanza di almeno 300 metri tra una Slot ed un’altra è sicuramente una misura positiva, ma la decisione di prorogare la sua entrata in vigore di due anni non fa che aggravare una situazione già di per sè drammatica.

Dal canto nostro abbiamo avviato da tempo uno studio approfondito sul fenomeno – prosegue la Marcozzi – realizzando un dossier che stiamo facendo girare per tutta la Regione attraverso una serie d’incontri anche con testimonianze dirette di ex giocatori, per far comprendere quanto possa essere pericoloso entrare in questo vortice, soprattutto nella scarsa considerazione che spesso si ha della vittima di ludopatia che andrebbe equiparata alla tossicodipendenza, ma che invece è ancora etichettata come persona colpevole, piuttosto che bisognosa di aiuto”.

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