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“L’Aquila sta facendo molto. I dati sono allarmanti. Si sta lavorando tantissimo, per farlo bisogna partire da una fotografia dell’esistente, dai dati che emergono del disagio sociale. La ludopatia in provincia dell’Aquila ha toccato indici allarmanti. Serve un percorso terapeutico, di cura. Questa è una malattia complessa, serve un intervento di formazione, ricostruzione della mente della persona, con persone che hanno le capacità per farlo”.

Lo ha detto l’assessore regionale in Abruzzo, Guido Liris intervenendo al convegno dal titolo “La ‘potenza del talento’ per combattere la ludopatia”, tenutosi all’Auditorium del Parco del Castello dell’Aquila.

“La Asl non può fare nulla se non c’è un percorso con gli enti locali, sul territorio. Oggi il dovere di un’amministratore è quello di ricostruire la comunità. Le soluzioni ci sono, ci sono esperti che lavorano in questa direzione a livello nazionale e internazionale, la sfida si vince se tutti quanti entriamo nell’ottica culturale che la ludopatia è una trappola mortale. La Regione deve dare il suo contributo”.

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