In tema di case popolari, con una ulteriore modifica alla legge regionale 96 del 1996, già rivista a dicembre, tra i requisiti per la partecipazione al bando di concorso per l’assegnazione, è stato aggiunto il non aver riportato, negli ultimi cinque anni, una condanna per il reato di vilipendio, nonché per i reati di gioco d’azzardo, detenzione e porto abusivo di armi. Questo il passaggio saliente del Consiglio regionale abruzzese, tenutosi ieri a Pescara.