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Contributi per chi apre una nuova attività nel centro storico di Grosseto: 28mila euro a disposizione di imprenditori e professionisti.

“Il Comune di Grosseto – dice il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – intende sviluppare una politica di sostegno del centro storico della città anche attraverso una misura di supporto alle imprese e professioni, mediante un contributo economico da parametrare all’ammontare del carico tributario comunale sostenuto nell’anno in cui si verificheranno nuove aperture di attività imprenditoriali e professionali appartenenti ai settori dell’artigianato, turismo, commercio, ambiente, sport e servizi, in locali chiusi e disponibili”.

E’ questo l’ultimo provvedimento annunciato dalla giunta Vivarelli Colonna e studiato dall’assessore al Commercio Riccardo Ginanneschi “Per l’anno 2018 lo stanziamento per l’erogazione del contributo economico sarà di 8mila euro, mentre sia per il 2019 sia per il 2020 sarà di 10mila euro – conferma l’assessore –. Il contributo economico sarà destinato alle attività imprenditoriali e professionali appartenenti ai settori dell’artigianato, del turismo, del commercio, ambiente, sport e servizi che hanno avviato o avvieranno il loro esercizio dal 1 ottobre 2018 in locali chiusi e disponibili da almeno tre mesi rispetto alla data di stipulazione del contratto relativo al fondo o all’ufficio, che deve comunque rientrare all’interno del perimetro delle Mura medicee”.

“Il provvedimento – continuano il sindaco e l’assessore – si va ad aggiungere a quelli già in essere relativi agli sgravi fiscali e al Pop-up, oltre che alla collaborazione con gli istituti di credito. Il tutto nella logica di rivitalizzare il centro storico e soprattutto quelle vie che, negli ultimi anni, hanno sofferto la chiusura di tante attività dovute alla crisi economica”.

Nel dettaglio: il contributo economico è parametrato nella misura del 100% dell’ammontare complessivo del carico tributario comunale (Tari, Tosap, Cosap, Imposta sulla pubblicità) regolarmente pagato dall’anno in cui si verifica la nuova apertura (non sono quindi concedibili contributi per attività che cessano nel corso dell’anno oggetto di richiesta di contributo) e potrà essere annualmente erogato per massimo tre anni a partire dal 2018 fino all’anno 2020 compreso.

Se l’operazione voluta dal Comune di Grosseto dovesse avere successo sarà rinnovata anche in futuro. La graduatoria dei partecipanti sarà formata ogni anno secondo l’ordine di presentazione delle domande al Protocollo del Comune. I soggetti interessati dovranno presentare al Comune di Grosseto, a partire dal primo gennaio ed entro il 28 febbraio di ogni anno successivo a quello dell’apertura o della permanenza dell’attività un’istanza di concessione del contributo redatta su apposito modello, nonché una autocertificazione relativa al possesso dei requisiti richiesti.

Potranno presentare istanza di contributo economico i soggetti che al momento della presentazione della domanda siano iscritti al registro delle imprese, mentre i liberi professionisti dovranno già essere dotati di partita Iva e iscritti al proprio ordine. I soggetti non devono inoltre avere contenziosi tributari in essere con l’Amministrazione comunale e devono essere in regola con i pagamenti dell’annualità, accertabili al primo gennaio dell’anno di richiesta del contributo.

Il contributo sarà versato dopo tutti gli accertamenti del caso da parte degli uffici e dimostrato che l’attività sia sempre in essere. Sono esclusi dal contributo economico le gradi e medie strutture di vendita, gli esercizi compro oro, sexy shop, cannabis shop o simili, sale gioco e scommesse e tutti gli altri locali che detengono al loro interno slot-machine. Sono inoltre esclusi i subentri a qualunque titolo ad attività già in essere anche se precedentemente interrotte.

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