“Ci risiamo, il gioco come vacca da mungere quando servono soldi, insieme afumo e benzina. Il gioco non è vizio, se vogliamo utilizzare questo termine ormai obsoleto”. E’ quanto osserva il deputato di Forza Italia Renato Brunetta, intervenuto oggi al convegno nel corso del quale ACADI ha presentato il Primo rapporto sul gioco pubblico.

“Il gioco dovrebbe essere considerto altro, penso ad una forma di cultura e gli operatori dovrebbero impegnarsi a far sì che non venga ghettizzato. Gli operatori devono fare un salto di qualità”. “Gli operatori devono puntare sulla riqualificazione e formazione”, ha detto. “Questo è un settore che dà lavoro a miglia di persone, e ci sono aziende di prim’ordine, come Lottomatica, membro di ACADI, l’associazione dei concessionari di rete che oggi presenta il suo rapporto 2019. Che senso ha parlare di tasse etiche? Non hanno senso se si sfrutta un vizio, non dovrebbero produrre valore perché significherebbe che il problema non esiste ma in questo caso entriamo nel campo dell’ipocrisia”.