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Con una risoluzione della Direzione generale per il regolamento del gioco d’azzardo (DGOJ), alcune disposizioni sulle attività di gioco in Spagna sono state modificate, questo rafforzerà la protezione dei giocatori, il controllo sulla loro identità, riducendo al minimo i rischi di furto d’identità e influenzando la lotta contro la frode e riciclaggio di denaro.

Gli operatori saranno obbligati a verificare documentario d’identità dei giocatori.

Il modello di registrazione dell’utente viene modificato, deve includere nuovi campi, come l’IP da cui è connesso, il tipo di dispositivo utilizzato e l’ID del dispositivo, per impedire le imitazioni.

Con risoluzione del 31 ottobre 2018 della Direzione generale per il regolamento del gioco d’azzardo, sono state modificate tre risoluzioni sul gioco di cui alla legge 13/2011 sulla regolamentazione del gioco relative alla verifica dell’identità, il modello di dati del sistema di monitoraggio e lo sviluppo delle specifiche tecniche del gioco, la tracciabilità e la sicurezza che i sistemi tecnici di gioco devono soddisfare.

Al fine di anticipare il momento della verifica documentale, la risoluzione modula la capacità dei partecipanti di partecipare al gioco in base al grado di identificazione efficace della propria identità. In questo modo, viene stabilito un ambiente in cui, nel caso in cui l’identità del partecipante non sia stata convalidata, il partecipante non sarà in grado di giocare. I partecipanti che sono stati identificati correttamente ma che sono ancora in attesa di verifica documentaria, possono effettuare depositi fino ad un limite di 150 euro e possono partecipare ai giochi, non essendo in grado di ritirare i premi. Una volta verificati in modo documentato correttamente, possono depositare, partecipare ai giochi e effettuare prelievi.

A partire dall’entrata in vigore della risoluzione del 30 marzo 2019, tutti i nuovi utenti saranno soggetti a tale processo; sebbene, al fine di poter condurre i processi di verifica documentale in modo ordinato ai partecipanti registrati in precedenza, dalla loro entrata in vigore sia stabilito un periodo transitorio di nove mesi. Tutto ciò senza pregiudizio per l’adempimento degli obblighi rimanenti in termini di prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo previsti dalla normativa vigente.

La Direzione Generale per la regolamentazione del gioco d’azzardo pubblicherà nelle prossime settimane una nota tecnica che integrerà le disposizioni stabilite nella presente risoluzione, descrivendo i diversi mezzi e strumenti attualmente disponibili e adeguati per effettuare la verifica documentale e completare il catalogo delle pratiche che gli operatori devono sviluppare nella lotta contro la frode.

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