La passione per il gioco investe molte più persone di quanto non si creda. Secondo un sondaggio interno alla community di Senzapudore, sono molte le persone che si lasciano affascinare dal gioco e dai giocatori e che trascorrerebbero volentieri un appuntamento al casinò.

Ma amore e poker vanno d’accordo? Di sicuro hanno delle somiglianze tra loro. Come recita un celebre aforisma di Helen Rowland, “Il poker e l’amore sono entrambi giochi di bluff”.

Il peso che il poker ha sulle relazioni è direttamente proporzionale, come è ovvio, al peso che ha nella vita di uno o entrambi i partner. Qualche tempo fa è uscita un’interessante intervista che parlava proprio di questo argomento: quanto è facile e quanto è difficile stare accanto a un giocatore professionista?

Conciliare poker e amore: è tutta questione di tempo!

Stare insieme a un/a giocatore/giocatrice di poker a livello professionistico ha dei lati decisamente positivi: qualche vacanza “di lavoro” in luoghi esotici e bellissimi, l’aspettativa di un bel regalo dopo una partita particolarmente fortunata; il lato negativo o meglio pericoloso, invece, è uno solo: il tempo.

In effetti, trovare il tempo per portare a cena fuori il proprio ragazzo o ragazza potrebbe essere impegnativo quando si è giocatori d’alto livello. Il poker infatti, secondo i professionisti, non è certo come il classico lavoro statale, con l’orario prefissato, il weekend libero e niente di niente a cui pensare una volta usciti dall’ufficio. Per riuscire nel gioco, occorre pensare molto al gioco stesso. Ma siamo pur sempre esseri umani: anche se non sempre è facile, il giocatore o la giocatrice hanno bisogno, come tutti, di staccare un po’ la spina e pensare ad altro, dedicandosi al partner e alla famiglia.

Soprattutto ora che il covid ha chiuso le sale.

Equilibrio in amore e nel gioco

Spesso chi è agli inizi tende a concentrarsi molto sul gioco lasciando in secondo piano il lato affettivo: eppure, secondo i professionisti, coltivare una relazione d’amore è importante per un giocatore. Infatti, dare spazio al proprio lato emotivo e affettivo consente di agire meglio durante le partite. Perché? Perché l’amore, con le endorfine che mette in circolo, aiuta a calmarsi e distrarsi; con i bisogni profondamente umani di protezione e comunità che appaga, l’amore produce inoltre l’effetto di sentirsi sostenuti e appagati qualunque cosa accada nel corso delle partite. Perciò chi è innamorato e vive una relazione sana sarà difficilmente un monomaniaco del gioco e possiederà quel pizzico di leggerezza in più che lo farà agire meglio, anche da professionista.

È importante che la coppia, composta o meno che sia da appassionati del poker, trovi il tempo di fare anche altre esperienze, di frequentare ambienti distinti da quelli del gioco; è importante che si ritrovi il tempo per mangiare al ristorante, per bere un drink in compagnia degli amici, per guardare un film accoccolati sul divano come tutte le coppie del mondo. Nella vita e nella coppia, infatti, l’equilibrio è essenziale per il benessere della persona.