Di questi tempi si sente molto spesso parlare di 5G, tra social e telegiornali. Non tutti, forse, hanno però un’idea precisa di cosa indichi questo termine. Si parla di un livello di tecnologia ancora superiore rispetto a quello di cui usufruiamo da tempo. “5G” sta infatti per “5th Generation” e coinvolgerà in particolar modo la telefonia e le connessioni degli smartphone. Se qualcuno pensa che si tratti di qualcosa di troppo futuristico, sappia che c’è già chi pensa addirittura al 6G. Lo scopo è quello di garantire ulteriore versatilità nel supporto delle applicazioni ottimizzando le risorse e gestendo in maniera diversa la banda disponibile, con una trasmissione di dati più veloce, che dovrebbe arrivare a una decina di gigabit al secondo.

L’utilizzo più comune che si fa degli smartphone non conoscerà comunque differenze epocali. Telefonare o impiegare un programma di messaggistica sarà comodo come è sempre stato in passato. A godere maggiormente dello sviluppo tecnologico sarà l’aspetto relativo al gaming, che da anni sta prosperando anche sui cellulari. Basti pensare alle numerosissime app dedicate al gioco che ci vengono proposte non appena apriamo uno store. Alcuni videogiochi famosi, ad esempio, vengono rilasciati su tutte le piattaforme esistenti: console, pc e, pertanto, anche smartphone. Tramite il “touch” dello schermo è tranquillamente possibile eseguire quelle operazioni che prima si era abituati a svolgere con tastiera o gamepad.

Al giorno d’oggi, giocare a un videogame significa anche connettersi online. Al di là del fatto che alcuni titoli richiedano di essere connessi alla rete anche per giocare da soli (il che porta spesso a critiche feroci da parte dei giocatori), l’intento degli amanti dei videogiochi è diventato in primis quello di sfidare gli altri, connettendosi con persone in carne ed ossa tramite la rete. Naturalmente, quanto più sarà potente la connessione a disposizione, tanto più sarà agevole trasferire dati. Il che significa che nel prossimo futuro i giochi stessi potranno rendersi più complessi e “pesanti” dal punto di vista prettamente informatico. Anche la semplice grafica ne gioverà parecchio e risulterà molto più realistica.

Il discorso non si limita ai soli videogiochi. Anche i servizi di streaming, ad esempio, miglioreranno a vista d’occhio, così come i giochi di casinò live che richiedono di visualizzare tavoli di gioco e croupier in tempo reale. Il 5G è una rete di tipo digitale il cui servizio copre piccole celle geografiche che sfruttano frequenze radio ancora più elevate di quelle comunemente in uso oggi, quindi anche le trasmissioni di dati più complesse potranno essere eseguite senza particolari patemi. In un contesto come quello del gaming o del gambling in cui il timing è fondamentale, il miglioramento del servizio è evidente.

Chi gioca su console o app ormai vuole essere libero di interfacciarsi tranquillamente con chi si trova eventualmente dall’altra parte del mondo. L’esperienza di gioco tra utenti remoti, con tanto di interazione vocale o visiva, si avvicina il più possibile al puro divertimento in presenza. In questi anni, ad avvalersi maggiormente delle potenzialità dell’online sono stati i giochi di carte, che chiaramente vanno praticati in tempo reale se si vuole sfidare una persona in carne ed ossa. Insomma, il futuro del gaming ha ancora molto da dire.