Un gioco antico eppure attualissimo

 Il gioco delle carte è uno dei più amati da sempre, in tutte le sue varianti.

Dai giochi internazionali, pur con le proprie specifiche diversità, fino a quelli tradizionali, si tratta comunque di una forma di intrattenimento universalmente condivisa, con origini che sono lontane nel tempo, e con delle particolarità legate alla provenienza.

Se, ad esempio, in India le carte da gioco hanno forma circolare, in Europa esse sono rettangolari, e tale aspetto dipende probabilmente da motivi storici, oltre che geografici.

In generale, si fa risalire l’origine delle carte da gioco alla cina del X secolo e alle cosiddette “carte moneta” di tre semi, rappresentate da ideogrammi.

L’evoluzione di queste carte ha probabilmente dato origine a giochi come il domino – anche se in esso si utilizzano delle tessere – nonché, appunto, a tutte le varianti delle carte comunemente conosciute in Europa.

Si tratta di carte che vanno dai Tarocchi – come quelli realizzati nel Quattrocento per i Visconti di Milano e per gli Este di Ferrara – fino alle classiche carte da gioco italiane, che consistono di solito in mazzi di 40 carte, con semi diversi, dalle napoletane alle piacentine, passando per quelle romagnole, sarde, siciliane e salisburghesi.

Tanti sono i giochi possibili con questo tipo di carte, tra cui si citano i più noti, con molti dei quali le persone si intrattengono al bar, nelle serate con gli amici, durante le festività per allietare le giornate:

  • Bestia
  • Briscola
  • Rubamazzo
  • Sette e mezzo
  • Scopa
  • Straccia Camicia
  • Uomo Nero
  • Asino

 

Alcuni di questi giochi sono talmente popolari da avere addirittura delle app dedicate, come nel caso della “Briscola.” Non mancano inoltre, sempre in campo multimediale, siti appositi e programmi gratuiti per divertirsi ed esercitarsi con questi giochi di carte, in solitaria oppure in compagnia.

 

Il poker: un mondo a parte nell’universo delle carte

Oltre alla briscola e agli altri, alcuni giochi di carte meritano un approfondimento in particolare.

Si pensi ad esempio a giochi come il burraco – che vanta anche un’associazione dedicata, ovvero l’Associazione Sportiva Dilettantistica Federazione Italiana Burraco (in sigla Fibur) – oppure al poker.

Sì, il poker, che recentemente è stato riconosciuto in Brasile come “gioco di abilità e sport mentale”, e che in ogni caso, indipendentemente dall’approccio e dall’abilità, fa parte dell’immaginario collettivo quando si pensa al mondo delle carte.

La storia di questo gioco è al centro di un dibattito,  – secondo alcuni è stato insegnato ai colonizzatori di New Orleans dai marinai persiani -, e lo stesso nome pare risalire dalla parola francese poque (ovvero “ingannare”), la quale deriva a sua volta dal termine tedesco “pochen”.

In ogni caso diverse sono le varianti dello stesso, compreso quello di tipo “sportivo”,  e tanti modi di giocare, dal “Community card poker”, (dove ogni giocatore riceve un determinato numero di carte coperte) al “Draw poker”, (in cui ogni giocatore riceve cinque o più carte, tutte coperte), fino allo “Stud poker”  (nel caso in cui i giocatori ricevano le carte una alla volta, alcune coperte altre scoperte.)

Internet, poi, ha dato un forte impulso alla diffusione del poker, visto che ben di 66,7 milioni di euro è stata la spesa degli italiani per questa attività soltanto nel 2018 e visto che sono numerosi gli operatori di settore, da quelli che propongono le diverse varianti del poker, da Texas Hold em e L’Omaha, fino ai siti di recensioni che offrono una lista dei migliori siti poker online attualmente a disposizione.

 

 Internet e le carte: evoluzioni

Come si è detto, oltre ai tradizionali tornei intorno al tavolo, che sia quello di casa o quello di un casinò, i giochi di carte sono così attuali da avere anche un proprio importante seguito su Internet.

Le possibilità di gioco sono le più svariate, e vanno dai siti degli operatori specializzati, compresi quelli che offrono tornei free roll, fino a numerose app dedicate – per iOS e per Android -, da “Scopa!”, fino a “Solitaire” e “Scala 40: la sfida!”.

Esistono addirittura dei video tutorial su Youtube per apprendere le regole, i trucchi e le strategie del gioco e numerosi siti che suggeriscono l’approccio migliore per giocare, valorizzando anche le connessioni tra i giochi di carte e l’apprendimento della matematica.

Pare infatti che il “rubamazzo” aiuti a eseguire le addizioni, mentre la “briscola” si rivela utile nello sviluppo della capacità logica.