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(Jamma) Gli operatori di gioco d’azzardo online del Regno Unito potrebbero essere presto chiamati a pagare una imposta sui giochi freeplays e sui bonus. Secondo indiscrezioni infatti il Governo starebbe pensando di introdurre una nuova tassa con la prossima finanziaria.


Nel settembre del 2016 il Tesoro ha pubblicato un documento di policy nel quale si propone l’introduzione di un sistema di rilevazione da remoto in modo da atssare i giochi freeplays e le promozioni esattamente alla stessa stregua dei profitti.

Il Remote Gaming Duty (RGD) poteva infatti essere introdottocon la Legge Finanziaria 2017, a marzo 2017, ma ad aprile i deputati hanno rigettato la proposta insieme ad altri provvedimenti sostenendo che non c’era il tempo sufficiente per discutere queste questioni prima delle elezioni generali del Regno Unito.

Tuttavia, secondo le ultime informazioni diffuse da varie fonti, alcune parti della normativa originale potrebbe essere reintrodotte o potenzialmente modificate alla ripresa dei lavori del governo dopo la pausa estiva, quindi dal 5 settembre prossimo.

Se sarà introdotta l’imposta sarà applicata in modo retroattivo, il che significa che gli operatori online saranno potenzialmente soggetti a versare l’RGD dal 1 agosto.

Secondo le prime stime del governo, nei prossimi quattro anni l’erario potrebbe incassare circa 345 milioni di euro .

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