“Gli ultimi mesi nonostante le difficoltà per noi sono stati positivi. Ovviamente pesa il trend molto positivo del gioco online dovuto alla pandemia. Il settore si sta ampliando, ci sono nuovi concessionari che stanno entrando nel mercato. In questo momento stiamo lavorando con 15 nuovi concessionari, c’è una certa vivacità sul mercato. Il segnale più importante è che molti sono entrati nel segmento del gioco a distanza. La multicanalità è il futuro del nostro settore”. Lo ha detto Marco Castaldo (Ceo Microgame) al convegno tenutosi a Enada Rimini dal titolo “Il nuovo volto del gaming e le nuove opportunità”.

L’effetto Covid ha portato una riduzione di oltre il 40% del gioco fisico, con l’impatto più alto per la parte degli apparecchi da intrattenimento, seguito dalle scommesse a causa della chiusura degli eventi sportivi. Nell’online, al contrario, il comparto è cresciuto nel periodo di circa il 30%. Prodotti come i casinò games hanno avuto un andamento brillante e anche le scommesse, al netto dell’assenza di eventi, hanno avuto una dinamica particolarmente positiva. La forzata chiusura degli esercizi ha ovviamente costretto parte dei consumatori a rivolgersi al gioco online.