Riuscire a prevedere quelli che saranno i movimenti futuri dei prezzi e del mercato delle criptovalute costituisce il cuore dell’attività di trading. È in base a queste previsioni infatti che il trader effettua i suoi scambi dai quali possono derivare dei guadagni anche consistenti, se i calcoli sono stati effettuati correttamente. Se nel mondo del gioco online la fortuna veste un ruolo principale, quando si tratta di criptovalute il livello di rischio si può abbassare grazie a delle analisi che aiutano ad anticipare quelli che saranno i movimenti di prezzo.

Il ruolo dell’analisi è quindi fondamentale per un trader che voglia affrontare il mondo degli investimenti in maniera corretta, e questo vale sia per le criptovalute che per le valute tradizionali, o fiat. Detto questo, effettuare delle analisi di mercato non è sicuramente la cosa più semplice del mondo, soprattutto se sei alle prime armi. Ci sono però degli strumenti che costituiscono un valido aiuto per trarre dei dati che avranno un ruolo chiave nelle tue decisioni. Le recensioni degli esperti di Crypto Engine ad esempio costituiscono un’ottima base di partenza per poter investire in maniera strategica nel mondo della finanza decentralizzata.

In ogni caso, anche con l’aiuto di esperti che sappiano guidarti attraverso l’entusiasmante mondo delle criptovalute, è importante avere una buona conoscenza di base per capire il meccanismo di funzionamento dei mercati e il modo in cui vengono svolte le analisi. Se all’inizio tutto può sembrare un po’ complicato – criptico quasi! – vedrai che in poco tempo tutto diventerà più chiaro. L’esperienza e la pratica, se possibili sotto la supervisione di una guida esperta, costituiscono sempre il modo migliore di affrontare nuovi orizzonti di investimento.

Le analisi di mercato: i 3 tipi più importanti

Se temi che per “analisi” intendiamo quei grafici con delle strane linee che vanno su e giù, ebbene sì: parliamo proprio di questo. Niente panico però: anche il grafico più complesso può essere facilmente inteso se si hanno gli strumenti di lettura adatti.

Iniziamo con il dire che le analisi non sono tutte uguali: sono 3 le tipologie più applicate, ovvero

  1. L’analisi tecnica è uno dei più tradizionali approcci allo studio dei mercati. Si basa infatti sullo studio dei movimenti di prezzo passati, prendendo in considerazione altri indici e fattori rilevanti per l’oggetto di analisi. La teoria di fondo è che ci sia un andamento ciclico nell’andamento dei prezzi, e che comportamenti passati tenderanno prima o poi a ripetersi con una frequenza abbastanza stabile e prevedibile;
  2. L’analisi fondamentale ha un approccio più svincolato dai risultati passati. Rispetto all’analisi tecnica infatti parte da un altro punto di vista: non quello storico, ma quello futuro. In base a questa teoria i movimenti che si sono verificati in passato non verranno ripetuti, ma corretti dalle dinamiche stesse di mercato;
  3. L’analisi del sentiment, ovvero di tutto ciò che è fuori dai dati matematici. Gli analisti che supportano questa teoria seguono l’andamento del mercato attuale, le preferenze dei consumatori, la possibilità che entrino nuovi concorrenti, tutte variabili che non risultano dalle due analisi sopra viste.

 

Quale delle tre analisi consente di effettuare delle previsioni affidabili sui trend e sui prezzi? Questa è la tipica domanda da 1 milione di dollari. Ogni tipo di analisi prende in esame fattori ed elementi importanti, anche se nessuna di esse può dirsi completa al 100% dal momento che esclude altri indici chiave.

I fondamenti dell’analisi tecnica

L’analisi tecnica è indubbiamente quella più utilizzata, anche per un serie di fattori storici: basti pensare che le prime analisi dei mercati avvennero nel 17° secolo in Oriente, e avevano ad oggetto le previsioni sul costo del riso, un bene di importanza primaria all’epoca.

Quando prima abbiamo accennato alle linee che vengono misteriosamente tratteggiate su un grafico, in realtà potremmo far benissimo riferimento proprio ai trend dell’analisi tecnica. In parole molto semplici, i trend consistono in linee che collegano tra loro i vari punti di prezzo, calcolati in un periodo più o meno lungo. È chiaro che per stabilire un andamento del prezzo, occorrerà prendere come riferimento un arco temporale che non sia eccessivamente breve, come possono essere le 24 ore: è di scarsa utilità infatti sapere cosa sia avvenuto in un solo giorno.

Quanto è utile l’analisi tecnica in un mercato volatile come quello delle criptovalute? Anche in questo caso, la risposta non è semplice. Alcuni analisti non condividono l’applicazione di questo tipo di analisi alle criptovalute, sia perché non prende in considerazione fattori chiave, sia perché i cambiamenti dei prezzi di questo specifico mercato sono spesso repentini e difficilmente prevedibili. Avvalersi di teorie che prendono in considerazione anche altri elementi sembrerebbe quindi più adatto a questo tipo di trading che tende alla volatilità.

Un indicatore importante da questo punto di vista è anche quello del Movimento Medio, o Average Movement in inglese, che consente di stornare dall’analisi del movimento dei prezzi tutte quelle fluttuazioni di prezzo che non vanno prese in considerazione in quanto rappresentano eventi isolati e difficilmente ripetibili. In breve, sono variazioni non idonee a segnare un trend vero e proprio.

In sintesi, partire da un’analisi tecnica può essere un ottimo punto di partenza: basarsi solo ed esclusivamente su questo può portare però a un quadro incompleto e che andrebbe invece arricchito con elementi esterni all’andamento storico e più consapevoli delle condizioni attuali del mercato.