C’è un legame profondo degli italiani con il gioco, sia esso d’azzardo o semplicemente inteso come passatempo. Sarà perché è in Italia che è stata fondata la prima casa da gioco al mondo, più precisamente a Venezia, nel 1638 in Cà Vendramin Calergi, qui il sito ufficiale https://www.casinovenezia.it/it/sedi/cavendramincalergi, sarà perché nella nostra cultura sono molto radicati concetti quali superstizione, cabala e credenze popolari, che hanno la propria consacrazione nel libro della Smorfia. Vien da sé che tale legame ha trovato ulteriore rinforzo su applicazioni e piattaforme online, che offrono migliaia e migliaia di giochi e intrattenimenti per tutti i gusti.

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I casinò online e l’ampia offerta di intrattenimento

La grande passione degli italiani per il gioco è senza tempo: come si può leggere qui,  https://www.romanoimpero.com/2017/06/giochi-romani.html, già gli antichi romani avevano la consuetudine di giocare a dadi o di scommettere sulle corse delle bighe proprio come succede oggi per le corse dei cavalli, divertendosi a indovinare il primo classificato o facendo previsioni su chi non sarebbe arrivato al traguardo in seguito a una caduta. Dai giochi dell’Impero Romano a oggi sono cambiate le modalità e gli strumenti con cui intrattenersi con il gioco, ma non la passione, che in Italia è invece rimasta immutata. Negli ultimi anni, soprattutto con l’inizio del nuovo millennio, la digitalizzazione ha regalato ai giocatori e agli appassionati una grande varietà di piattaforme: come esemplifica https://casino.betfair.it/, su questi portali è possibile trovare centinaia di slot machine, tavoli da poker virtuali e tanti altri intrattenimenti sia gratuiti che con soldi veri. I vantaggi per gli appassionati o anche per il giocatore alle prime armi sono innumerevoli, a cominciare dalla possibilità di giocare in qualsiasi luogo dove sia disponibile una connessione internet e arrivando a un’ampia selezione che ogni giorno si rinnova grazie agli investimenti degli sviluppatori che creano software ad hoc come Microgaming, PlayTech, NextGen, solo per citare i più famosi.

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I dati in Italia negli ultimi quattro anni: un potenziale enorme

L’intrattenimento online ha sostituito quasi del tutto quello fisico e sono i numeri a confermarlo. I dati ci dicono che 1 italiano su 3 si è cimentato almeno una volta in un gioco online. Il business delle piattaforme online di intrattenimento ludico ha fatto registrare un notevole +17% dal 2019 al 2018 e i dati del primo semestre 2020 vedono questa tendenza crescere a vista d’occhio: a gennaio 2020 la spesa degli italiani ha sfiorato il tetto dei 200 milioni. Se andiamo a considerare il triennio che va dal 2016 al 2018, il business relativo all’intrattenimento online aveva raggiunto 106 miliardi di euro totali. E come conferma quest’interessante articolo di Repubblica https://www.repubblica.it/giochi-e-scommesse/normativa/2020/07/07/news/bene_il_poker_nei_primi_sei_mesi_del_2020_ma_sta_finendo_l_effetto_lockdown-261197257/, i numeri a giugno 2020 denotano un potenziale infinito per un settore che sembrerebbe non conoscere crisi: la spesa per ciò che concerne le modalità torneo di poker online è di ben 73,9 milioni di euro, che significa +76,7% rispetto allo stesso semestre 2019.

Il connubio Italia e gioco è antico e la possibilità di fruire di qualsiasi tipo d’intrattenimento in modalità virtuali sta rafforzando questo legame, facendo risultare il business del gaming online fra i più redditizi del secondo decennio degli anni duemila.