Una delle domande che più di qualcuno si pone è proprio questa: le vincite al casinò online vanno dichiarate al fisco? La risposta impone alcune importanti precisazioni ed informazioni che abbiamo chiesto a jokerman79, riconosciuto dalla comunità dei giocatori come uno tra i maggiori esperti dell’online gaming che ci spiegherà bene nel dettaglio.

“Vorrei fare prima una piccola premessa: proprio in questo periodo girano nel web su “canali appositi” scorrette ed ingannevoli informazioni fornite da alcuni personaggi che “terrorizzano” i player fornendo loro informazioni errate, ovvero sostenendo che le vincite ai casinò online italiani devono essere dichiarate.

Tutto questo viene detto per “dirottare” i giocatori su siti esteri, i così detti “.com” che, nel nostro paese, non sono ritenuti legali in quanto privi di regolare licenza (GAD) e relativa autorizzazione ADM.

Detto ciò, oltre ad essere una falsa informazione, si tratta anche di pubblicità ingannevole.

Va fatta una precisazione e la distinzione tra le vincite dei casinò online (legali italiani) e quelle provenienti da siti esteri: le vincite ai siti di gioco online con regolare licenza ADM, sono già tassate alla fonte (a carico del Concessionario) e le vincite prelevate ed incassate dai giocatori non prevedono alcuna ulteriore tassazione e non devo o essere dichiarate.

Al contrario le vincite provenienti da mercati esteri e dunque non normate in Italia, devono essere dichiarate nella “Sezione L” (dichiarazione dei redditi del modello Unico).

Ma come spiegato prima, si tratta di siti ritenuti illegali; quindi, il mio suggerimento è quello di non orientarsi su questo genere di offerte di gioco. Inoltre, a differenza dei siti autorizzati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, il giocatore, qualora riscontrasse problemi di vario genere, come il mancato pagamento di una vincita prelevata, non può appellarsi a niente e nessuno.

 Sui siti autorizzati ADM invece, il giocatore è tutelato al 100%”.

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