Furto di Cripto? Ecco 15 modi per conservare le tue Criptovalute in tutta sicurezza

Le criptovalute sono sempre più sulla bocca di tutti. Chiunque avesse investito 250€ in Bitcoin nel 2016 godrebbe di una piccola fortuna nel 2021.
I maggiori investitori ed istituti di credito mondiali, inizialmente scettici, non possono più esimersi dal tenere sott’occhio il mercato delle criptovalute, che dimostra alta volatilità, ma proprio per questo è una potenziale fonte di guadagni nel brevissimo periodo. Le storie di reali investitori che hanno incassato cifre notevoli con Bitcoin riecheggiano per tutto il web.

Tuttavia, decidere di investire effettivamente i propri risparmi nell’oro digitale è un’idea refrattaria per molte persone: tante sono le notizie riguardanti truffe, come questa, che non riguardano solamente Bitcoin, bensì un lungo elenco di criptovalute.

Bisogna, dunque, rinunciare a questo asset digitale e privarsi di potenziali guadagni? Fortunatamente no: le truffe continueranno ad esistere, ma oggi investire in criptovalute in tutta sicurezza è alla portata di tutti. Esistono, infatti, più strumenti dove conservare le criptovalute.

Ecco di seguito 7+8 modi per mantenere le criptovalute al sicuro.

Criptovalute

  1. Opta per un approccio ibrido: portafoglio fisico e digitale

Un portafoglio digitale è soggetto ad attenzioni indesiderate da parte di hacker. Buona parte delle truffe, di fatti, avviene mediante portafogli digitali. Ecco perché, secondo il responsabile della sicurezza dei servizi informatici di Washington DC Terence Jackson, è bene custodire buona parte delle proprie criptovalute in portafogli fisici hardware e software. Nei portafogli online, invece, è meglio conservare piccole quantità di valuta digitale.

Tra i portafogli digitali software spiccano le piattaforme di trading gestite da broker rinomati. Tra i tanti presenti online, Immediate Edge 2021 è una piattaforma legittima e regolamentata che offre la possibilità di entrare in contatto con la più innovativa tecnologia per scambiare Bitcoin: con pochi click potresti cogliere una potenziale impennata del valore della criptovaluta, con conseguente incremento delle tue finanze. Visita il sito web Immediate Edge per vedere tu stesso.

  1. Effettua il deposito presso enti affidabili, come agenzie di broker o piattaforme di trading riconosciute

Prima di avviare qualsiasi operazione di compravendita, devi sapere come l’ente in questione userà e gestirà i tuoi dati personali. Gli enti online dovrebbero disporre di sistemi di autenticazione multipli, crittografia con protocollo SSL e TLS, oppure di dispositivi isolati privi di connessione alle reti online. Austin Merritt, analista di cybersicurezza per Digital Shadows, ritiene che una buona strategia sia diversificare le piattaforme dove si conservano le valute digitali, a patto che per ogni piattaforma vengano utilizzate password tra loro diverse e articolate.

  1. Usa due password complesse per ogni piattaforma

È buona norma non utilizzare mai la stessa password due volte. Ricorda che i servizi di criptovalute sono il bersaglio privilegiato dell’attività di frode degli hacker. Per questo, oltre che impiegare password articolate e differenti, è opportuno attivare meccanismi di doppia autenticazione e di rotazione delle password. A tal proposito, l’ingaggio di un fidato gestore delle password può risparmiarti molti grattacapi.

  1. Informati sui processi per proteggere i tuoi asset digitali

Nessuna criptovaluta viene gestita da organizzazioni centralizzate con autorità competente e, pertanto, la responsabilità di ciò che succede alla valuta virtuale ricade per intero sull’investitore. Per proteggerti, ci sono tre fattori cruciali da considerare: la chiave segreta di sicurezza, la “frase seed” per il recupero dati, e la protezione contro i malware che colpiscono l’attività di mining. Ricorda che recuperare i dati è sovente impossibile.

  1. Non condividere la tua chiave segreta di sicurezza

Dato che recuperare i dati rubati è un’impresa notevole, è bene tutelarsi dal rischio alla radice. Pertanto, non condividere con nessuno la tua chiave segreta di sicurezza: essa, infatti, identifica il compratore o venditore come possessore del portafoglio utilizzato durante la transazione. Ecco, quindi, che ci si può tutelare attraverso un portafoglio hardware detto “cold storage”: consiste nel trascrivere la chiave di sicurezza e quella “seed” su un supporto fisico, da custodire possibilmente in cassaforte, in modo da cancellare ogni traccia online di esse. Una chiavetta USB potrebbe benissimo fungere da vera e propria “cassaforte portatile”.

  1. Usa con cautela i portafogli online gestiti dai provider

I provider sono tra le soluzioni più “comode” per custodire i propri Bitcoin. Tuttavia, se analizzassimo da un punto di vista “tecnico”, ci renderemmo presto conto che è il provider a gestire la tua chiave segreta di sicurezza, e lo fa online. Ciò si traduce nella tua totale assenza di controllo su ciò che può accadere ai tuoi asset. Per tutelarsi dai rischi di attacchi hacker, si consiglia nuovamente un portafoglio hardware in “cold storage”.

  1. Valuta i rischi di un “hot wallet”

Gli “hot wallet” sono portafogli digitali sempre connessi alla Rete. Ciò facilità l’accesso al tuo deposito e abilita attività di trading rapide, rinunciando tuttavia alla sicurezza: la piattaforma gestisce molti dei tuoi dati personali, che in caso di attacco hacker verrebbero rubati e usati a tuo discapito. Puoi optare per un “hot wallet” se sei un investitore di breve periodo, ma non scordati mai di rivalutare la quantità di criptovaluta che detieni online.

 

Questi sette punti sono i più importanti. Si consiglia di integrarli con questi elencati qui sotto.

  1. Non cascare nei “giveaway”
  2. Controlla sempre due volte che l’indirizzo transazionale sia corretto
  3. Effettua transazioni piccole e usa diverse piattaforme
  4. Non conservare le criptovalute nello stesso exchange per un periodo di tempo prolungato
  5. Tutelati dai rischi di phishing via sito web e mobile
  6. Impiega una connessione wi-fi protetta
  7. Usa solo siti con certificato HTTPS valido
  8. Ricordati: fidarsi è bene, non fidarsi è meglio, e chi fa da sé fa per tre. Impara a gestire da solo questi aspetti e ridurrai notevolmente il rischio di furto di Bitcoin. Farsi aiutare da broker esperti e affidabili rimane comunque una decisione saggia.

 

Disclaimer: il mercato delle criptovalute è altamente volatile. C’è sempre il rischio di perdere i propri soldi. Questo articolo è puramente informativo e non costituisce un consiglio di natura finanziaria.