Era il 21 luglio 1946 quando un impiegato milanese vinse la prima schedina del Totocalcio con una somma di 463 mila lire. Dopo 74 anni il modo di dire “fare tredici” fa ancora parte del linguaggio comune degli italiani.

Sisal, operatore concessionario del gioco, ricorda oggi questa ricorrenza.

La storia del Totocalcio

Il 5 maggio di 74 anni fa nasceva il Totocalcio.

Il genio di tre giornalisti sportivi, la volontà di rilanciare un Paese abbattuto dalla guerra e alimentare la passione degli italiani per il gioco del calcio: gli ingredienti di un sogno, trasformato in realtà con la Schedina, per ridare vita allo sport italiano.
Massimo Della Pergola, Fabio Jegher e Geo Molo, che fondarono S.I.S.A.L. (Sport Italia Società a responsabilità Limitata), progettavano infatti di stimolare lo sport e contribuire a ricostruire gli impianti sportivi danneggiati dalla guerra, dedicandosi a ridare una nuova speranza, mentre l’Italia cercava di emergere dalle macerie della guerra e di ricostruirsi un futuro.

Sono passati molti anni da allora, ed il legame che unisce Sisal all’Italia e agli italiani è divenuto sempre più intenso e profondo. Una storia di luoghi, oggetti e simboli che appartengono a tutti: la ricevitoria, la schedina, il Totip e il SuperEnalotto. Momenti ed emozioni che si rincorrono nel tempo, che si mescolano in un unico filo, lungo più di 70 anni.