Un’altra conferma circa il fatto che il volume delle giocate su siti web di gioco non compensa le perdite dovute alle restrizioni per le misure di contenimento epidemia Coronavirus.

Gli operatori di casinò svizzeri sostengono infatti che le loro nuove attività di gioco d’azzardo online non possono sperare di compensare la perdita delle entrate dovuta alla pandemia.

Alcuni segmenti del settore della vendita al dettaglio in Svizzera hanno iniziato a riaprire dopo la chiusura di massa delle attività non essenziali per limitare l’ulteriore diffusione del coronavirus COVID-19. 

Il settore “dell’intrattenimento” non riaprirà fino all’8 giugno, quindi i 21 casinò terrestri, chiusi da metà marzo, dovranno ancora aspettare.

Ad oggi, solo cinque casinò svizzeri si sono avvalsi dell’opzione di lanciare casinò online in base alla nuova normativa entrata in vigore da gennaio 2019.  Parlando con i media nazionali, Detlef Brose, CEO del Grand Casino Baden, ha affermato che i due siti di gioco d’azzardo online associati alla sede di Baden e al suo casinò gemello a Davos erano ancora in fase di “costruzione”.

Brose ha affermato che i due casinò online – Jackpots.ch (Baden) e Casino777.ch (Davos) – hanno registrato un incremento delle giocate in coincidenza con la chiusura delle attività terrestri, ma attualmente stanno solo compensando “una minima parte delle entrate perse”. 

Wolfgang Bliem, CEO di Grand Casino Luzern, sostiene che il sito Mycasino.ch del suo gruppo è attualmente leader del mercato online regolamentato della Svizzera.

Bliem ha affermato che i clienti del suo sito erano “un segmento di giocatori diverso” rispetto ai suoi clienti terrestri, quindi la chiusura delle operazioni terrestri ha fornito una spinta “ma non in misura superiore alla media”. Per Bliem le sole entrate online  “non possono sostituire” le attività terrestri.