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(Jamma) Le vincite a lotterie, scommesse sportive e giochi di destrezza vanno esonerate dal pagamento delle imposte solo se inferiori a un milione di franchi.

Contrariamente al Nazionale, che vuole un esonero generalizzato, il Consiglio degli Stati ha ribadito oggi – con 37 voti contro 2 e 3 astensioni – questo aspetto nella nuova legge sui giochi in denaro. Il dossier ritorna quindi alla Camera del popolo.

Il governo, sostenuto dal Consiglio nazionale, vorrebbe esentare dall’obbligo di contribuzione tutte le vincite al gioco, come già ora avviene per i casinò.

Si tratta di lottare più efficacemente contro la concorrenza estera, che defiscalizza già talune vincite, ha sostenuto la consigliera federale Simonetta Sommaruga. Tale decisione, approvata dai cantoni, comporterebbe tuttavia 120 milioni di entrate in meno all’anno.

La settimana scorsa il Nazionale aveva ribadito – con 97 voti contro 89 – di voler esonerare tutte le vincite ai giochi. Oggi gli Stati hanno confermato che l’esenzione dovrebbe riguardare unicamente quelle inferiori a un milione di franchi.

Gli altri aspetti della legge erano già stati approvati. Il Parlamento ha voluto un blocco generalizzato degli accessi a pagine internet illegali all’estero al fine di meglio proteggere i giocatori e favorire i gestori di giochi legali basati in Svizzera.

La nuova legislazione prevede inoltre una serie di misure per lottare contro la dipendenza dal gioco. Il progetto impone ai cantoni di attuare provvedimenti supplementari in tal senso.

La nuova legislazione applica l’articolo costituzionale adottato da popolo e cantoni l’11 marzo 2012. Per la prima volta tutte le norme sul tema sono inserite in una sola legge. Francesco Berni

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