Belgio. La vicenda di cui si sta occupando la stampa nazionale belga rischia di creare un serio imbarazzo al settore dei giochi legali e non solo.

Sotto la lente della pubblica opinione una particolare tipologia di apparecchi da gioco, si tratta di dispositivi con una scommessa limitata di 0,5 euro e un guadagno massimo di 6 euro permettono di giocare in tutti gli esercizi pubblici. Sono apparecchi dotati di una stampante che erogano un biglietto con l’eventuale vincita perché a queste macchine non è consentito dare vincite in denaro. I biglietti vincenti possono essere convertiti solo in consumazioni.

Proprio nei giorni successivi all’entrata in vigore della nuova legge sul gioco d’azzardo in Belgio scoppia insomma un piccolo scandalo. Le macchine sono sottoposte al controllo e alla autorizzazione da parte della Commissione sul gioco d’azzardo. Hanno la particolarità di poter essere installate fuori dalle sale da gioco e dai casinò. Sono anche state spesso criticate per il pericolo che rappresentano per i giocatori a causa della loro accessibilità. Con la nuova legge sul gioco d’azzardo, tuttavia, saranno soggetti a molte restrizioni. Sono sottoposte ad autorizzazioni e in numero limitato. Sfortunatamente pare ci sia un problema con il fisco. Fino al 2013, sono stati classificati nella categoria E dalle autorità fiscali. Gli operatori erano quindi soggetti a una tassa annuale. La tassa ammonta a 176,94 euro in Vallonia e 166,66 euro a Bruxelles. A seguito di una controversia con la Commissione dei giochi d’azzardo, le autorità fiscali hanno smesso di riscuotere le imposte, quindi dal 2013, non si paga più alcuna imposta. In questo momento, perciò, non si sa quanto potrebbero valere in termini di entrate erariali.