Ci giochiamo durante le vacanze, in spiaggia e nelle giornate di pioggia, con i parenti e gli amici quando ci riuniamo e sono tra i più famosi e amati in Italia: i giochi di carte sono un fedele compagno dei nei nostri momenti di svago.

Quando si parla di giochi, spesso il termine che associamo è fortuna, non è questo il caso però dei giochi di carte, o almeno non solo.

Quando mettiamo sul tavolo semi, figure e numeri infatti si parla di giochi di abilità o skill games: non possiamo cambiare le carte che ci vengono assegnate ma grazie a strategia e calcolo matematico, possiamo contrastare le mosse dell’avversario, o prevedere le prossime uscite.

Se ci pensiamo è logico: il numero di carte del mazzo e quelle che ci vengono assegnate è stabilito e invariabile, è quindi relativamente semplice calcolare una previsione.

Tra i più famosi giochi di carte abbiamo briscola, scopa, scala 40 e burraco: tutti questi giochi infatti mettono in campo non soltanto la dea bendata ma la nostra abilità nel cambiare il corso di una partita, a prescindere dalle carte che abbiamo in mano.

Vediamo insieme le caratteristiche di questi giochi, per poter imparare al meglio come utilizzare le nostre abilità per divertirci al tavolo verde.

La briscola si gioca con un mazzo di 40 carte diviso 4 semi, bastoni, coppe, spade e denari, di 10 carte ciascuno.

Abitualmente si gioca in coppia o a quattro, ma se i giocatori sono tre vi basterà eliminare il 2 dal mazzo, in modo da avere 39 carte.

Ogni giocatore riceve all’inizio del gioco tre carte, dopo che il mazziere ha stabilito la briscola, e cioè il seme che permette di vincere ogni manche.

I punti disponibili per ciascun gioco sono in totale 120, per vincere ciascuna giocata servono quindi almeno 61 punti.

Di probabile origine francese, risale agli inizi dell’800 ed è uno dei giochi più diffusi in Italia tanto che ne esistono ormai moltissime versioni che differiscono nelle regole, come il Briscolone, il Giaguaro o il Madrasso.

Un consiglio? Lasciate che sia l’avversario a vincere le mani che non vi interessano, in modo da poter giocare dopo di lui nella mano successiva!

Popolarissima anche la scopa, che si diffonde nello stesso periodo della briscola e riscontra un immediato successo. I mazzi tradizionali con cui la si gioca sono di 40 carte, abitualmente il Napoletano, il piacentino e il trevigiano, che potrete scegliere a seconda del vostro gusto personale.

Ancor di più che nella briscola, la scopa è un gioco di carte in cui la strategia la fa da padrona, soprattutto se state giocando a coppie: in questo caso il calcolo delle carte uscite e la capacità di bilanciare le mosse con quelle del compagno, cambieranno le sorti della vostra giocata.

Ogni giocatore riceve dal mazziere 3 carte, che vengono utilizzate per cercare di fare scopa, per “spazzare via” dal tavolo tutte le carte rimaste.

Scopo del gioco è di totalizzare 11 punti totali, da realizzare nelle singole smazzate che compongono una partita.

Cambiamo invece e scegliamo due mazzi francesi se vogliamo invece goderci una partita a Burraco, gioco di carte diventato molto popolare in Italia dalla metà degli anni ‘90 e di origine sudamericana.

Parente stretto della canasta e del pinnacolo, ha come scopo appunto fare burraco e cioè creare una scala (o più di una) formata da 7 carte e totalizzare 2005 punti, necessari a vincere la partita. Il numero dei giocatori non è fisso e si può giocare a squadre, a coppie o singolarmente, basterà variare il numero di carte che vanno a comporre i pozzetti, cioè i mazzi di carte sul tavolo.

Attenzione, tenete in mano soltanto le carte che vi sono utili a creare scale e formazioni vincenti!

Ora che conosciamo meglio i giochi di abilità siete pronti a mettervi alla prova al tavolo o online, vi basterà scegliere il vostro preferito e tenere a mente che la probabilità di successo dipenderà molto dalla vostra abilità strategica.